Il vicepresidente esalta il centro scaligero
Giorgio Pedrollo ha espresso grande soddisfazione per l’impatto immediato di Mike Tobey nel debutto stagionale della Tezenis Scaligera Verona, sottolineando come il big-man sloveno sia già diventato un riferimento fondamentale per la squadra.
«Per intelligenza cestistica, esperienza e qualità sapevamo di aver fatto un gran colpo – ha spiegato il vicepresidente della Scaligera al Corriere di Verona – ma ora è importante che cresca tutto il pacchetto lunghi intorno a Tobey, di modo da non dovergli chiedere troppo». Nonostante la sconfitta subita a Tortona, Tobey ha brillato con una prova autorevole: ha chiuso con il 72% dal campo, 11 rimbalzi (di cui 6 offensivi) e 4 assist, dimostrando ancora una volta la sua capacità di incidere anche lontano dal ferro.
Pedrollo ha poi rimarcato quanto sia fondamentale ritrovare continuità negli allenamenti, dopo una fase di preparazione condizionata da numerose assenze: «Allenarci insieme è la priorità dopo un precampionato con varie assenze e confido che anche i lunghi prenderanno quel ritmo difensivo che contraddistingue le squadre di Ramagli».
Il rendimento di Tobey rappresenta senza dubbio un vantaggio per Verona nel processo di costruzione dell’intesa di squadra, ma l’obiettivo resta continuare la crescita di Samuels Jr, Poser e Meléndez, in attesa degli esordi di Brockington e Andrews.