Eredità di coppa amara per la Reyer
La sconfitta rimediata dalla Reyer Venezia sul parquet del Cluj ha lasciato un profondo senso di frustrazione nell’allenatore Neven Spahija. Come sottolinea La Nuova Venezia, il tecnico croato non ha nascosto il proprio disappunto, soffermandosi in particolare sulla prestazione difensiva dei suoi nella ripresa: gli orogranata hanno infatti incassato ben 58 punti nei venti minuti finali.
«Abbiamo disputato una ripresa giocata molto male, soprattutto nella metà campo difensiva, offrendo una prestazione al di sotto del nostro livello e del tutto inaccettabile», ha dichiarato Spahija. «Non è ammissibile subire 58 punti in 20 minuti contro nessuna squadra in Europa, così come non si può perdere una gara segnandone 92 in trasferta».
Il coach veneziano ha poi ribadito la necessità di un cambio di rotta immediato: «Dobbiamo lavorare sodo per sistemare immediatamente la situazione, perché non posso accettare un atteggiamento difensivo di questo tipo». Pur riconoscendo i meriti del Cluj, Spahija non fa sconti ai suoi per quanto visto nella seconda metà di gara, sottolineando la gravità della prova offerta dalla Reyer dopo l’intervallo.