Apu Udine più opaca delle altre prestazioni
Nella sala stampa del PalaCarnera, Adriano Vertemati, allenatore dell’Apu Udine, ha analizzato la sconfitta subita contro l’Aquila Trento nella terza giornata del campionato di Serie A 2026-2027.
"Complimenti a Trento, ha fatto partita di grande attenzione e fisicità. Hanno imposto un certo tipo di difesa, abbiamo combattuto dal primo all'ultimo minuto, anche se siamo arrivati vicino a essere pari. Olivari ha fatto un 5-0 di grande talento, alcune cose non ci hanno premiato, ma Trento ha meritato.
Vertemati ha sottolineato come la squadra abbia faticato al tiro, sia dalla lunga distanza che dalla lunetta, un aspetto insolito per i suoi giocatori. Nonostante ciò, Udine è riuscita a restare in partita fino alla fine, pur mancando in alcune situazioni chiave, come il controllo delle palle vaganti. Il coach ha comunque elogiato l’atteggiamento dei suoi, capaci di lottare fino all’ultimo contro un’avversaria di livello europeo.
Abbiamo sbagliato tanti tiri da tre e tanti liberi, non da noi, siamo stati bravi a rimanere in partita. Potevamo controllare qualche palla vagante in più, ma ho poco da dire alla mia squadra: hanno combattuto contro una squadra di Eurocup, ma oggi il canestro era un po' più piccolo.
Riguardo alla prestazione di Battle, Vertemati ha evidenziato come il giocatore sia stato poco coinvolto nel primo tempo, per poi gestire con ordine la seconda frazione. Tuttavia, la mancanza dei suoi punti nei primi venti minuti si è fatta sentire, complice anche la scarsa precisione nelle conclusioni da lontano.
La prestazione di Battle? Nel primo tempo ha giocato pochi minuti, poi ha gestito in maniera lineare il secondo tempo. Ci sono mancati i suoi punti nel primo tempo, anche se le conclusioni da lontano non l'hanno premiato.
Il coach ha poi rimarcato la solidità difensiva della squadra, capace di forzare ben 16 palle perse agli avversari, pur ammettendo che sia mancato qualcosa per dare una svolta all’attacco. Secondo Vertemati, sono stati i dettagli a fare la differenza, ma la compattezza e la determinazione dei suoi ragazzi non sono mai venute meno, nemmeno contro una Trento di grande qualità.
La squadra ha combattuto, ha forzato 16 palle perse, è mancato qualcosa che potesse accendere il nostro attacco. Ci sono state tante piccole cose che sommate fanno la differenza, ma la squadra è stata solida e non si è mai disunita contro una squadra di qualità.