Nuova vittoria in Eurolega
La Virtus Bologna prosegue il suo momento d’oro in Eurolega, conquistando la quarta vittoria consecutiva e completando con due successi su due la seconda Double Week stagionale. Al termine di una sfida ricca di emozioni, i bianconeri superano il Baskonia 86-78 davanti al pubblico del Paladozza, resistendo al ritorno degli spagnoli nel finale e confermando la solidità della squadra allenata da Mumbrù, trascinata ancora una volta dalle prestazioni di Marcus Carr e Aliou Diarra.
La partita si apre con uno sprint dei padroni di casa, che impongono subito un parziale di 12-0 nei primi cinque minuti. Gli ospiti riescono a sbloccarsi solo dopo dieci tentativi, grazie a Lawson. Diarra entra in campo con energia ma si carica rapidamente di due falli, mentre Carr sigilla il primo quarto con una tripla che vale il 24-12. La difesa della Virtus si fa sentire e costringe il Baskonia a forzare le conclusioni allo scadere dei 24 secondi, ma una tripla di Kurucs riporta gli ospiti sotto la doppia cifra di svantaggio.
Nel secondo periodo cresce l’intensità fisica, con Bello che mostra segnali di adattamento al livello dell’Eurolega. Anche in questa frazione, il canadese di Mumbrù si mette in evidenza con un canestro sulla sirena che fissa il punteggio sul 46-34 all’intervallo.
Al rientro dagli spogliatoi, la Virtus allunga ulteriormente, mantenendo alta la concentrazione e respingendo ogni tentativo di rimonta dei baschi. Diarra domina nel pitturato e Hackett, con una tripla, firma il massimo vantaggio sul 68-51. Alla terza sirena, i bolognesi amministrano il match sul 68-53.
Nell’ultimo quarto, però, la Virtus rallenta e il Baskonia ne approfitta, rosicchiando il distacco grazie alle disattenzioni dei padroni di casa. Sedekerskis firma il -4, ma Moore Jr. risponde immediatamente. Gli spagnoli si rifanno sotto con le iniziative di Lawson e pareggiano con Faried, ma Diarra sale in cattedra in difesa ed Edwards cattura un rimbalzo fondamentale. Hackett realizza tiri liberi pesantissimi e Moore Jr. chiude definitivamente i giochi. Sulle note di “Amarsi ancora”, la Virtus festeggia la sesta vittoria consecutiva tra Eurolega e campionato, imponendosi 86-78.
Il controllo della gara da parte della Virtus è stato evidente per oltre mezz’ora, prima di un blackout offensivo che ha permesso al Baskonia di rientrare. Gli spagnoli, mai domi, hanno sfruttato al massimo il calo dei bianconeri e riaperto la partita nel finale, ma la squadra di Mumbrù ha saputo ritrovare compattezza e lucidità nei possessi decisivi, tornando a colpire quando più contava. Entrambe le formazioni hanno faticato nel tiro da tre punti in diversi momenti, ma i bolognesi hanno costruito il loro vantaggio con un’efficacia quasi del 60% nel pitturato, a fronte del 44% degli ospiti. Equilibrio invece dalla lunetta.
Un dato significativo riguarda i rimbalzi offensivi: il Baskonia ne conquista ben 20, creando così le maggiori difficoltà alla Virtus soprattutto nella prima parte di gara. Bologna, invece, si ferma a 14 assist, meno del consueto, e commette 18 palle perse contro le 19 degli avversari.
Marcus Carr si conferma MVP della serata, guidando i suoi con 20 punti e segnando canestri pesanti sulla sirena sia del primo che del secondo quarto. Aliou Diarra offre un’altra prestazione di alto livello, dominando sotto canestro e risultando determinante anche in difesa nel finale, chiudendo con 16 punti. Wendell Moore Jr. mette la tripla decisiva e raggiunge quota 12 punti. Positiva anche la prova di Rasheed Bello nei primi 20 minuti. Per il Baskonia, Lawson, Stewart e Sedekerskis chiudono in doppia cifra.