Il coach della Guerri non soddisfatto
Il Napoli Basket prosegue il suo percorso trionfale in EuroCup, centrando la quarta vittoria consecutiva grazie a un emozionante 105-101 sul Tofas Bursa dopo un tempo supplementare.
Gli azzurri hanno dato spettacolo in una vera maratona cestistica, durata quasi tre ore, dominando la prima metà della sfida prima di subire la rimonta dei turchi. Nonostante le difficoltà incontrate nella ripresa, la formazione guidata da Jasmin Repesa ha saputo reagire con carattere nei momenti decisivi, assicurandosi un successo di peso nella quarta giornata del gruppo C.
Al termine dell’incontro, però, il tecnico croato non ha nascosto la propria delusione per alcuni aspetti della prestazione dei suoi.
In conferenza stampa, Repesa ha voluto innanzitutto rivolgere un pensiero ai tifosi presenti all’Alcott Arena, ma non ha risparmiato critiche ai suoi giocatori:
«Ci tengo, prima di tutto, a ringraziare i nostri tifosi. Sono stati fondamentali nel momento più difficile della gara, aiutandoci a rimettere in piedi la partita. Sono ovviamente contento della vittoria ma purtroppo abbiamo fatto di tutto per perdere la partita. Non abbiamo giocato al nostro livello nella seconda parte della gara. Ci sono tanti motivi, dai viaggi alle tante partite disputate, ma c'è bisogno di mantenere alta la concentrazione. Avevo chiesto particolare attenzione su rimbalzi e palle perse, non c'è stata. C'è bisogno che anche i nuovi giocatori diano qualcosa alla squadra. Non sono soddisfatto».
Repesa ha poi sottolineato quanto sia fondamentale, per crescere, affrontare e superare sfide complicate come quella contro il Tofas, soprattutto per costruire una mentalità vincente: «Dopo Milano ho chiesto supporto ai tifosi. Questa è stata una partita di orgoglio. Dovevamo reagire, la differenza tra buona squadra e grande squadra è qua. Uscire molto più forti a livello di personalità e determinazione. Questo è importante se vogliamo diventare una squadra di altissimo livello».
In chiusura, il coach ha ribadito le sue aspettative in termini di aggressività e intensità difensiva: «Io sono sereno. Strasereno. Ma se una squadra è più aggressiva della mia, non posso essere soddisfatto. Io voglio una squadra che pressi come la loro».