Nessuna reazione dagli uomini di coach Mumbrù
La Virtus incassa un’altra sconfitta al Paladozza, cedendo il passo a Dubai in una serata in cui la reazione tanto attesa non arriva. I bianconeri, mai davvero in partita sotto le Due Torri, faticano a trovare ritmo offensivo e precisione al tiro, mentre la formazione di Mumbrù non riesce a contrastare la solidità e la concretezza degli ospiti, dominanti anche a rimbalzo. Il tabellone finale recita 75-93.
Dubai si presenta al Paladozza con grande determinazione, proprio nella serata dell’ingresso di Toko Shengelia nella Virtus 100 Hall of Fame, e impone fin da subito il proprio gioco, limitando al minimo gli errori. La Virtus fatica a trovare soluzioni efficaci, e solo con l’ingresso di Diarra riesce a dare qualche segnale di concretezza. Il primo quarto si chiude sul 17-21, ma poco dopo Kabengele infiamma la partita con una schiacciata spettacolare che vale più di mille parole. Gli ospiti, spinti da un’ottima percentuale dall’arco, allungano e raggiungono la doppia cifra di vantaggio, mentre Bologna continua a soffrire nella costruzione del gioco e il divario si amplia. All’intervallo la Virtus si trova già costretta a inseguire sul 34-48.
Nella ripresa, Shengelia torna in campo con grande solidità e Dubai tocca per ben due volte il +19. La Virtus prova a reagire con Moore alla guida, ma l’orgoglio bianconero viene subito spento da Bacon e Wright, che riportano gli ospiti avanti di 23 punti, complice anche una tripla allo scadere da nove metri dell’ex georgiano di Bologna: “53-76 prima dell’ultimo quarto”. Le V nere tentano una rimonta disperata nell’ultimo periodo, ma il nervosismo cresce e finisce per penalizzare i padroni di casa. Dubai mantiene il controllo e porta a casa un successo esterno convincente: “75-93”.
Analizzando la gara, emergono i consueti problemi che hanno caratterizzato le ultime settimane della Virtus. Le difficoltà al tiro da tre punti (solo il 26% di realizzazione nei momenti chiave) e una manovra offensiva spesso poco fluida, nonostante i 17 assist di squadra, continuano a pesare. Le incomprensioni in attacco complicano ulteriormente ogni tentativo di rimonta, mentre la difesa concede troppi punti e spazi agli avversari, confermandosi il vero tallone d’Achille su cui coach Mumbrù dovrà lavorare per invertire la rotta. Anche sotto canestro Dubai si impone, vincendo la lotta a rimbalzo per 32-37.
Kabengele si prende la scena come MVP della serata: il canadese sfiora la tripla doppia con 16 punti e 9 rimbalzi, impreziosendo la sua prestazione con un gesto tecnico spettacolare nel secondo quarto, quando conquista il ferro tra due difensori della Virtus. Wright, anch’egli a quota 16 punti, si conferma una costante minaccia nel secondo tempo, mentre Shengelia chiude con 14 punti e una tripla da quasi metà campo allo scadere del terzo quarto. Tra i bianconeri, spicca la miglior prestazione stagionale di Diarra, autore di 19 punti; Moore ne firma 15, mentre Frazier si ferma a 12.