Idee nuove per la Reggio Emilia con il rinforzo
In vista della settima giornata di Serie A, la Pallacanestro Reggiana si appresta a ospitare l’Umana Reyer Venezia in una sfida che promette grande intensità. Alla vigilia dell’incontro, coach Dimitris Priftis ha incontrato la stampa presso la sede di Synergie, sponsor che ha appena rinnovato il proprio sostegno al club biancorosso.
Durante la conferenza, il tecnico greco ha evidenziato le insidie che attendono la sua squadra contro un’avversaria di alto livello: «Gara dura per noi, ammesso che in questo campionato ve ne siano di facili; contro un avversario serio, dall'organico profondo e guidato da un allenatore esperto che rispetto moltissimo. La Reyer ha diversi elementi che possono garantire tanti punti, per questo tutti i miei giocatori dovranno contribuire in modo concreto, sia in attacco che in difesa; alcuni, in particolare, devono migliorare le prestazioni per creare la giusta chimica che ci servirà per il prosieguo della stagione».
Un elemento importante in vista del match è il ritorno di Troy Caupain, che dopo la parentesi della scorsa stagione torna a disposizione della Reggiana. «Ringrazio tanto la proprietà per questa mossa e siamo anche stati fortunati a compierla nel momento giusto. Lo conosciamo bene, lui conosce il nostro gioco e ci darà una mano», ha spiegato Priftis, che si è poi soffermato sulle problematiche legate agli infortuni che stanno condizionando il gruppo.
«Tuttavia continuiamo ad avere carenze che dobbiamo gestire. Penso alle gravi assenze di Smith, che ci garantiva almeno 6 assist a partita oltre a qualche punto, e Rossato, la cui mancanza ci costa 15-20 punti a match, ed è un fattore pure in difesa. Senza contare che spesso Barford si è trovato a giocare fuori ruolo». In questo contesto, il rientro di Caupain sarà fondamentale: fino al recupero di Smith, infatti, il giocatore verrà schierato soprattutto come playmaker, chiamato a guidare la regia offensiva della squadra.
Priftis ha poi fatto il punto sulle condizioni fisiche degli uomini a disposizione, sottolineando che sia Barford sia Echenique, dopo alcuni acciacchi, sono ormai prossimi a recuperare la piena forma e pronti per essere impiegati contro Venezia. Restano comunque le difficoltà legate alle assenze, che obbligano lo staff tecnico a ricercare nuovi equilibri tattici.
Sollecitato su possibili nuovi innesti dal mercato, il coach greco ha scelto di mantenere un profilo cauto: «Ci vuole pazienza, non fretta. Vediamo come vanno le cose passo dopo passo. Sicuramente problemi ci sono».