Parla l'allenatore della Pallacanestro Trieste alla vigilia della sfida con Roma
La Pallacanestro Trieste torna davanti al proprio pubblico dopo il prestigioso successo per 100-93 sul campo della Virtus Bologna.
Domenica 8 novembre, alle ore 12:00, la formazione allenata da Francesco Taccetti ospiterà al PalaTrieste la BC Roma di Alessandro Magro, nella settima giornata di Serie A.
I biancorossi cercano continuità dopo tre vittorie consecutive, l'ultima arrivata al PalaDozza grazie a una grande rimonta nella ripresa. Di fronte ci sarà però una delle squadre più prolifiche del campionato, reduce dal successo per 103-90 contro Scafati.
Roma può contare su un roster ricco di talento, con Nico Mannion, Kelly Olynyk, Corey Davis, Erik Stevenson, Trentyn Flowers e Arturs Strautins tra i principali riferimenti. Proprio Davis sarà uno degli ex della sfida, avendo vestito la maglia di Trieste nella stagione 2022/23.
La squadra capitolina ha già dimostrato il proprio potenziale offensivo, superando quota cento punti contro Tortona e Scafati e imponendosi anche in EuroCup contro il Lietkabelis Panevėžys.
Alla vigilia, coach Francesco Taccetti è tornato sulla vittoria contro la Virtus Bologna, sottolineando la crescita del gruppo:
«La partita di Bologna ha dimostrato che la squadra sta trovando sempre più sicurezza in quello che fa. Lo abbiamo visto soprattutto quando siamo andati sotto nel secondo quarto: in un palazzetto caldo, in trasferta contro la capolista, poteva essere un momento in cui perdere le redini della partita. Invece è successo l'esatto contrario. Dopo l'intervallo siamo tornati in campo, abbiamo reagito e continuato a giocare la nostra pallacanestro. Questo ci dà ancora più fiducia nel lavoro che facciamo e in quello che stiamo costruendo».
Il tecnico biancorosso ha poi analizzato le caratteristiche della formazione di Magro:
«È una squadra dall'enorme talento offensivo e non a caso, secondo le statistiche, ha il primo attacco della Lega. Hanno praticamente otto giocatori in doppia cifra di media e sono leader per assist, con oltre 22 a partita. È vero che hanno tante individualità di talento, ma sono giocatori che sanno giocare insieme e sono molto bravi a passarsi la palla. Non soltanto gli esterni che gestiscono il gioco, ma anche lo stesso Olynyk. Dovremo essere in grado di interrompere il flusso del loro attacco per riuscire a tenere sotto controllo la partita».
Fondamentale sarà dunque l'attenzione difensiva, soprattutto contro gli esterni capitolini:
«Dovremo essere bravi a impedire le penetrazioni in area dei loro giocatori con la palla, perché è soprattutto da queste situazioni che riescono a creare opportunità, non soltanto per sé stessi ma per tutta la squadra. Servirà chiaramente la massima attenzione a talenti come Olynyk e Mannion, ma più in generale avremo bisogno di una difesa di squadra molto compatta, pronta nelle rotazioni e capace di leggere le diverse situazioni della partita».
Infine, Taccetti ha voluto rivolgere un pensiero ai tifosi triestini, presenti in gran numero anche nella trasferta di Bologna e pronti a sostenere la squadra al PalaTrieste:
«Abbiamo avuto un supporto incredibile dai nostri tifosi lunedì a Bologna e vogliamo ringraziarli ancora una volta, perché sono stati veramente straordinari anche in trasferta al PalaDozza. Ora torniamo a casa e sappiamo che avremo il palazzetto tutto dalla nostra parte. Sarà una partita all'ora di pranzo, un orario che forse porterà anche maggiore attenzione. Vogliamo concentrarla tutta sul campo e sfruttare la spinta del nostro sesto uomo per giocare al meglio la nostra partita».