Clamorosa prestazione di Niang
Dal Corriere dello Sport a cura di Beniamino Pescatore. L' Italia vede il traguardo e accelera. Un altro passo e la 2a fase delle qualificazioni ai Mondiali sarà realtà. Dopo il successo di Newcastle di venerdì, gli azzurri fanno il bis contro la Gran Bretagna (84-75), a Livorno, in un Modigliani Forum sold out (8.000 spettatori). Terza vittoria consecutiva, primo posto nel Gruppo D e arrivederci a luglio: Islanda in trasferta, poi la Lituania a Roma. Basterà una vittoria. La strada, adesso, è illuminata. A differenza dell'andata (+36), ieri non è stata una passeggiata. Per quasi tre quarti l'Italia ha giocato contro il ferro al tiro da tre e contro quella sensazione fastidiosa di dominio non tradotto in punti e distacco. Al 27 era 2/17 dalla lunga. In copertina Saliou Niang, energia allo stato puro: 23 punti (massimo in azzurro), 10/12 al tiro, 7 rimbalzi, 3 assist. Ma i numeri non raccontano la sensazione di impotenza che ha trasmesso agli avversari. Immarcabile. Primo tempo da 15 punti, 6/6 su azione, 4 schiacciate che fanno tremare i tabelloni e 3 giochi da 3 punti costruiti con una ferocia atletica fuori categoria. In asse con Tessitori, firma la prima spallata: 10-0 e Italia avanti 12-7 dopo 4'. La Gran Bretagna non sta a guardare, si affida al talento di Ellis e mostra aggressività grazie al play dell'Olimpia, affiancato da Wheatle, l'altro "italiano" nel roster inglese, autore di 10 punti nel secondo periodo: 31-35. Mannion, dopo un avvio appannato, si sblocca, pareggia al 16'. Il contropiede di Petrucelli e la giocata da sotto di Tessitori valgono il 39-35 (8-0 di break). Niang continua a fare numeri da Nba: avanti di 5 a metà gara (43- 38), l'Italia trova tanti punti (28) sotto canestro. Al rientro Della Valle firma il +10 (48-38 al 21'). La Gran Bretagna non si disunisce, approfitta di qualche errore italiano rientrando (52-50) con un break di 2-12. La tripla di Yeboah porta gli ospiti a -1 (54-53) e poi al pari. Flaccadori entra, dà la scossa (58-54) e l'Italia conserva il vantaggio di 5 anche nel 3° set, chiuso con lo stesso punteggio del primo (21-21). Nell'ultimo quarto emerge sempre più limpido il talento degli azzurri che toccano il massimo vantaggio a 4' dalla fine (+14) con Tonut e controllano senza stress. Banchi applaude i suoi, insieme con gli 8mila in festa che urlano a Niang: «MVP! MVPIi, mentre il talento dellaVirtus scambia la maglia con Ellis: a Trento, insieme, hanno fatto la storia. La scrive chi vince: ieri sera è toccato a Niang.