Luca Banchi: «Orgoglioso dei miei azzurri a Livorno, e orgoglioso della mia LIvorno»

04 marzo 2026 07:07

Parole importanti dal coach della Nazionale

Dal Tirreno a cura di Alessandro Lazzerini, le parole di coach Luca Banchi.
Standing ovation. Il mondo del basket italiano si è alzato tutto in piedi per tributare un enorme applauso al pubblico di Livorno. La serata dell'Italbasket al Modigliani Forum contro la Gran Bretagna è stata a dir poco perfetta. Per la partecipazione e il rispetto che ha avuto il pubblico labronico e per il clima di grande passione e calore con cui gli 8.000 arrivati da tutta la Toscana hanno accolto la squadra di coach Luca Banchi. Il tecnico grossetano di nascita, ma livornese in termini di crescita cestistica, è colui che di tutti gli Azzurri conosceva meglio l'amore che il mondo labronico ha per la pallacanestro. Tre anni fa, contro l'Ucraina, l'Italbasket tornava in città a distanza di decenni e c'era più che altro curiosità. Confermarsi, si dice, è sempre più difficile. Livorno, in diretta Sky e Dazn, lo ha fatto alla grandissima. Parole al miele «Abbiamo giocato in una cornice straordinaria – esordisce coach Luca Banchi -. In generale in questi dieci giorni a Livorno abbiamo avuto un'accoglienza incredibile. Conosco Livorno per i tredici anni che ho vissuto qui e so benissimo quella che è la cultura sportiva, ma in particolare cestistica, della gente livornese. Hanno vissuto la presenza della Nazionale come un evento e ce lo hanno dimostrato con tanti piccoli gesti
e segnali. I ragazzi hanno percepito fin da subito questo calore».
Spinta decisiva Durante la sfida contro la Gran Bretagna, dopo la partita senza storia di Newcastle, in avvio Mannion e compagni hanno fatto un po' fatica e soprattutto in attacco hanno dimostrato meno fluidità. Secondo Banchi, uno degli elementi chiave per dare lo sprint decisivo a cavallo tra terzo e quarto quarto è stata proprio la spinta del pubblico. «Avevamo una gran voglia di rendere orgoglioso il pubblico, ma all'inizio non ci riuscivamo ed era subentrata un po' di frustrazione. Ci si attendeva la stessa prestazione spettacolare di venerdì scorso, ma chi è nello sport sa che cambiano tante cose. Livorno e la sua passione hanno dato una spinta in più nel momento chiave». Orgoglio e passione Non solo Livorno, come detto. Sui gradoni di Porta a Terra erano tantissime le società sportive presenti con i loro tesserati. Oltre a quelle cittadine, sono arrivati pullman da tutta la Toscana. Una presenza trasversale che ha confermato come la nostra regione sia da sempre una culla della pallacanestro. Con Livorno che nella serata di lunedì si è regalata una vetrina di primo piano. Il messaggio social dell'Italbasket: "Grazie Livorno, alla prossima", lascia ben sperare anche per il futuro. «Sono orgoglioso di aver visto Livorno al centro del basket nazionale e internazionale – prosegue il tecnico ex Virtus Bologna e Mens Sana Siena tra le altre -. La città ha dimostrato di avere un impianto al top e una base di tifoseria davvero ampia e appassionata. La gente di Livorno merita di sognare, con i propri club, di tornare a calcare i parquet più prestigiosi». Sogni e futuro Parole al miele, quindi, per la città. Ma anche per l'organizzazione, per il seguito unico che Livorno riesce a regalare e per un impianto che ha pochi concorrenti in Italia. Una serata da incorniciare per tutti gli attori protagonisti. Un evento, dopo anche la Supercoppa di pallavolo femminile dell'ottobre 2023, che esalta Livorno come un punto di riferimento dello sport italiano. Negli ultimi anni città come Torino ne hanno fatto un punto di forza assoluto tra Atp Finals e tanto basket all'Inalpi Arena tra cui la Coppa Italia di A1 dello scorso anno. Lo stesso si può dire per Bologna con la Coppa Davis e tanto altro. La speranza, con le dovute proporzioni, è che questo filo rosso, ma sarebbe meglio dire azzurro, prosegua anche a Livorno. Dove lo sport è di casa: lo dice la storia.

Altre Pagine

03 marzo 2026

Clamorosa prestazione di Niang

 
03 marzo 2026

Soddisfatto il coach livornese

 
SUPERBASKET SRL
Piazzale Loreto, 9
Milano
20131
Tel: 3499775163
Email: giampierohruby2025@gmail.com
P.iva: 07569570968
Cf: 07569570968