Saranno sfide di alto livello
Dalla Prealpina a cura di Giuseppe Sciascia. Parte da Folgaria la seconda metà dell'estate azzurra. L'Italbasket si raduna oggi in Trentino per la parte iniziale del lavoro di preparazione per le prime due gare della seconda fase delle qualificazioni ai Mondiali 2027. L'impresa in rimonta contro la Lituania che ha chiuso in gloria il girone inaugurale ha avvicinato decisamente gli azzurri all'obiettivo dell'appuntamento iridato in Qatar. La squadra di Luca Banchi riparte con 10 punti, dietro all'imbattuta Turchia (12) ma davanti alla Serbia (8), alla coppia Lituania-Islanda (6) e alla Bosnia (4). Oggi a Folgaria si ritorna in palestra con un gruppo ancora incompleto (8 dei 16 convocati si uniranno da venerdì), recuperando però le tante assenze delle partite precedenti con Islanda e Lituania. Torneranno Simone Fontecchio e Nik Melli, rispettivamente bomber e capitano dell'Italbasket, così come Alessandro Pajola – recuperato dall'infortunio al ginocchio –Saliou Niang e i due rinforzi Darius Thompson e John Petrucelli in ballottaggio per il posto da oriundo. Mancherà solo l'infortunato Momo Diouf, ma sulla carta è la migliore Italia disponibile per prepararsi alle sfide chiave contro Bosnia e Serbia che inaugureranno la seconda fase. Ai Mondiali andranno le prime tre dell'attuale girone da 6 squadre; la squadra di Banchi ha un vantaggio pingue sulle quarte (4 punti più il vantaggio nel doppio confronto sia con la Lituania che con l'Islanda). Ma la finestra di fine agosto sarà l'unica delle tre mancanti nelle quali le Nazionali avranno a disposizione i giocatori di NBA ed Eurolega. E dunque gli azzurri sfideranno la Serbia "vera", con Nikola Jokic e Marko Guduric, nel big-match del 31 agosto a Pesaro. Fare en plein tra la trasferta del 28 agosto in Bosnia e la sfida casalinga della Vitrifrigo Arena significherebbe blindare virtualmente il pass per i Mondiali in Qatar. Ma la migliore Italia disponibile se la vedrà ovviamente contro la miglior versione delle rivali...