Rimonta epica della squadra di Cancellieri.
Dalla Gazzetta dello Sport a cura di Giorgio Borreddu. Trento e lode. La Dolomiti vince una gara magica a Bologna, recuperando una partita che sembrava nell'abisso: dal -17 all'85-87 finale. Un'impresa. Coach Cancellieri felice: «Bravi a non disunirci. Siamo stati spavaldi. E furbi». Vedi Battle e Bayehe, 17 punti a testa. Decisiva la tripla di Battle a 1' dalla fine. La rimonta poteva sbattere contro il muro di Edwards (23 punti) e invece no, Trento ha saputo gestire. Per la Virtus, senza Smailagic e Pajola, due cuori e settemila polmoni, è il terzo ko in casa. Primato perso, la settimana prossima dovrà vincere a Brescia. Altre brutte notizie: oggi le Vu Nere valuteranno la caviglia sinistra di Morgan. Duro Ivanovic: «Sconfitta sintomo di una piccola squadra. Senza concentrazione». Le luci della ribalta però sono tutte per Trento. Al riposo in equilibrio, anche quando nel secondo tempo la Virtus sembrava aver dato la spallata sul +17 (72-55), con un Edwards top, Trento ha sfoderato un Bayehe show tornando prima a -9 e poi fino a -1 (78-77) a 3' dalla fine. E nonostante il ko di Jones (caviglia), Trento ha dato a Battle l'incarico di colpire: sua la preghiera da 3 del 85-87. L'ultimo tiro (del pari) l'ha avuto Hackett ma è finito sul ferro.