Esordiente coi fiocchi
Da BresciaOggi a cura di Luca Canini, il grande successo di Matteo Cotelli nei numeri. Si fa presto a dire debuttante. Ma all'indomani del capolavoro di Milano, con la seconda spallata stagionale rifilata all'Olimpia e il primato solitario, con il successo numero 15 alla terza di ritorno, i numeri della prima stagione da capo allenatore di Matteo Cotelli si fanno sempre più impressionanti. «È lui il vero fenomeno di questo gruppo», va ripetendo da settimane Mauro Ferrari. Che assieme al resto del mondo Germani si gode l'ennesima scommessa vinta e la prima volta di un esordiente che sta infilando un record dopo l'altro. Vediamo allora i dieci primati già messi a referto dal coach fatto in casa, sperando siano solo il preludio al meglio che deve ancora venire.
1. Il primo coach bresciano della Germani Che non è un record, ok, ma è un dato di fatto che vale tantissimo. Anche perché il plus della trafila in biancoblù, in una carriera monocolore da fedelissimo, ha il suo peso nel rapporto con la città e con la piazza. Cotelli il bresciano è il primo a guidare la Leonessa in Serie A dalla stagione della promozione (2016): tutti lo sanno, ma ogni tanto è giusto ribadirlo e sottolinearlo.
2. L'allenatore più giovane di Brescia A 38 anni la sua promozione a capo allenatore è stata più precoce di dodici mesi rispetto a quelle di Alessandro Magro, Peppe Poeta e Andrea Diana, tutti arrivati al timone nell'anno dei 39.
3. L'allenatore più giovane del campionato Altro dettaglio che la dice lunga sul peso della parola «debuttante». Data di nascita di Cotelli Matteo: 23 luglio 1987. Contro il 12 settembre 1985 dell'ex Peppe Poeta, che veleggia verso la boa dei 41. Largo ai «gnari»
4. Prima finale alla seconda gara ufficiale Il 28 settembre scorso, a Milano, contro l'Olimpia allora guidata da Ettore Messina. Sconfitta 90-76 nell'ultimo atto della Supercoppa.
5. L'unico con Diana a quota 20 in 11 turni. Eguagliata la migliore partenza di che risaliva al campionato delle 9 vittorie di fila nelle prime 9 (2017-2018). Mica male come impatto (anche facendo finta che lo stop con Trapani non sia stato cancellato).
6. Andata archiviata senza sconfitte interne. E qui il primato è tutto suo: 7 su 7 e PalaLeonessa immacolato (lo è ancora dopo 8 gare casalinghe). Nessuno ci era mai riuscito.
7. Girone d'andata chiuso con 24 punti. Come durante la gestione Poeta: 12 in 15 turni a fotocopiare la stagione della finalissima scudetto. (2019-2020).
8. Milano sconfitta all'andata e al ritorno. Anche qui è un record tutto made in Matteo.
9. Soltanto 3 sconfitte nel girone d'andata. Tre ko e tutti e tre in trasferta: Trapani, Bologna, Sassari.
10.30 punti conquistati alla terza di ritorno. Nessun allenatore di una squadra diversa da Milano o Bologna ci era mai riuscito (negli ultimi dieci campionati) prima di Cotelli. Passo spedito e via verso la partitissima con Bologna che potrebbe costringere gli annalisti ad aggiornare il vangelo bresciano secondo Matteo.