Si alza l'asticella in casa partenopea
Dal Corriere del Mezzogiorno a cura di Carmelo Prestisimone. Equilibri che cambiano, fisionomia che si modifica, tonnellaggio che aumenta. Una bella addizione quella del lungo veronese che rientra per la terza volta in azzurro. E con il club di Rizzetta tempestivo nell'ingaggio individuando il momento giusto perché gli azzurri, per l'annullamento della sfida contro Trapani nello scorso weekend, hanno avuto una decina di giorni buoni per implementare il lavoro con il centro italiano nei ranghi. In un ipotetico quintetto di partenza - che potrebbe essere concertato dal tecnico Alessandro Magro in vista della sfida contro Venezia domenica prossima alle 16 all'Alcott Arena - Leo ci sarà sotto i tabelloni con Simms a supporto. I tre esterni saranno i soliti: Mitrou- Long, Bolton e Flagg. Ecco quindi che in questi giorni le nuove alchimie della Napoli dei canestri sono state varate cercando una connessione sempre più robusta tra Mitrou-Long e Totè. Il play canadese spesso quest'anno si è sentito anche caricato di responsabilità risolvendo sul parquet delle situazioni in autonomia vista la partecipazione non sempre brillantissima di Caruso sull'asse play-pivot. Totè non è un grandissimo rimbalzista ma è un buon attaccante e può intimidire per i suoi 2 metri e 12 centimetri. Tutto però passa dalla difesa perché Napoli ha certamente nei suoi americani dei giocatori capaci di attaccare il canestro e di far punti ma non sempre al loro buon lavoro offensivo è corrisposto in queste prime 18 giornate una resilienza difensiva dignitosa. E la difesa nel concetto originario è di matrice più nostrana. Ecco perché l'innesto di Totè e quindi di un'anima italiana più autorevole, può conferire maggiore spessore al roster napoletano. Se il buongiorno si vede dal mattino allora già in occasione della sfida contro la Reyer di Spahija qualche piccolo progresso sarà possibile percepirlo. E naturalmente ci sono da considerare i margini di miglioramento che potrebbero essere colmati più o meno a stretto giro ed in proiezione futura perché Totè ha sottoscritto un contratto con Napoli fino al 2027. Intanto il centro, in orbita Italbasket, ci sarà anche a Torino per i quarti di finale delle Final 8 (giovedì 19 febbraio) contro la Virtus Bologna. Un sorriso in più per Magro e Cavaliere che avranno un turn over più solido da presentare al cospetto del top team di Ivanovic. Intanto Rizzetta ha parlato con i dirigenti della NBA negli States per inserire Napoli nella NBA Europe.