Impegno non semplice per gli uomini di Mario Fioretti
Dal Piccolo la prossima sfida dei piemontesi vale il quinto posto in classifica. Bertram ancora alla Nova Arena. Dopo il match perso sabato scorso in volata con Udine, la squadra di coach Mario Fioretti torna, in cerca di riscatto, alla Nova Arena (domenica alle ore 17.30) per affrontare Trieste. Match valido per la giornata numero 19 del campionato Lba. Si tratta del penultimo turno prima della Final Eight di Coppa Italia e della sosta del campionato per la finestra Fiba dedicata alle Nazionali. Trieste, solo 2 lunghezze dai Leoni e in striscia di vittorie, cerca l'aggancio in classifica. Da verificare il rientro di Riismaa dopo l'assenza per infortunio con Udine. Trieste è discontinua A caccia di continuità. Trieste, sesta a quota 18 punti e a 2 sole lunghezze della Bertram, è reduce da tre vittorie consecutive. La squadra di coach Gonzalez è da inizio stagione a caccia di continuità, tra cadute in campionato e imprese in Champions come la vittoria a Gran Canaria. La squadra di Gonzalez ama molto correre in campo aperto ed essere pericolosa in qualsiasi momento del possesso grazie anche al talento dei suoi esterni. Una squadra che fa dell'imprevedi bilità la principale caratteristica offensiva. Dopo la splendida stagione scorsa, la Pallacanestro Trieste – proprietà statunitense e gestione affidata all'ex Varese Mike Arceri – ha cambiato guida tecnica da Jamion Christian ad Israel Gonzalez, allenatore con esperienza reduce da quattro anni da head coach a ll 'Alba Berlino. Tra le stelle della squadra, spicca l'ex Golden State Warriors Juan Toscano-Anderson e Jahmi'us Ramsey, secondo miglior realizzatore del campionato alle spalle di Christian Vital. Sotto i tabelloni si annuncia il duello ad alta quota tra Dominik Olejniczak e il centro triestino Mady Sissoko. Tra gli ex della sfida Colbey Ross, alla seconda stagione in biancorosso e Arturs Strautins (a Trieste dal 2018 al 2020). La ricerca del quintetto Reinserire Ezra Manjon e mettere il quintetto titolare con Strautins nelle condizioni di esprimere il suo potenziale. Questo il lavoro di Fioretti in queste settimane. Il playmaker ha un minutaggio da gestire dopo l'infortunio e lo starting five pensato la scorsa estate in fase di costruzione della squadra è quello con minor vissuto insieme. Così Fioretti deve far crescere chi è Fioretti potrebbe recuperare Riismaa. Ultima gara interna prima della Coppa più indietro a livello fisico e di feeling coi compagni, senza perdere fluidità ed efficacia complessiva della squadra, tenendo sullo stesso piano la revisione di gerarchie, ruoli e minuti. Un tema tecnico complesso sul quale, sicuramente, lo staff tecnico bianconero ha messo il proprio focus.