Parla il coach lagunare alla vigilia
Da La Nuova Venezia a cura di Michele Contessa, il preview della sfida del PalaBarbuto. Terza trasferta consecutiva per la Reyer, dopo Desio e Manresa, con l'obiettivo di fare tris sul campo della Guerri Napoli. Reyer che ha recuperato Chris Horton, ma sono ancora out Bowman e Nikolic, mentre Alessandro Magro avrà Totè in più, ritornato in Campania dopo l'infruttuosa parentesi di pochi mesi alTOlimpia Milano, mentre Saccoccia è andato a Rimini. Ci aspetta un altro viaggio e un'altra partita complicata», ha esordito coach Neven Spahija, «Napoli è una squadra competitiva con un buon roster, ha un'idea ben precisa di pallacanestro. Tra l'altro, il campo della Guerri è molto insidioso per qualsiasi squadra. Noi abbiamo avuto poco tempo per preparare la partita, dopo la trasferta in Spagna, fisicamente stiamo bene. Horton ha svolto qualche allenamento con noi e farà parte del roster, se gioca o non gioca, vedremo a Napoli». L'ex centro di Trapani ha disputato l'ultima partita il 21 gennaio ad Amburgo, poi si è fermato per motivi personali. «È stato un periodo difficile per Chris, noi gli siamo stati molto vicini, come del resto tutta la società. Ho parlato tutti i giorni con lui, è una persona che ha attraversato un brutto periodo familiare. Se ha deciso di tornare, vuol dire che va meglio anche per lui». La Reyer ha un bilancio positivo con Napoli (8 vittorie, 1 sconfitta), che in casa non ha mai battuto gli orogranata nei precedenti 4 confronti, vincendo solo al Taliercio due anni fa (81-89, 7 gennaio 2024). Il match d'andata, giocato il 21 dicembre, ha visto il successo della Reyer (106-96) con Kyle Wiltjer in grande spolvero (27 punti, 5 falli subiti, 6 rimbalzi e 4 assist, 35 di valutazione), in doppia cifra Wheatle (14) Bowman (13) e Cole (11). Ex da una parte e dall'altro, De Nicolao, Parks, Lever e Janelidze in orogranata, Simms e Totè nella Guerri. Reyer che sta giocando bene e i risultati sono lo specchio del rendimento dei giocatori, nonostante un periodo caratterizzato dagli infortuni di Bowman e Nikolic, in aggiunta ai problemi familiari di Horton.. Dietro a questo, c'è un gran lavoro e la risposta dei giocatori che hanno grandi meriti, sono uniti nel rispondere a qualsiasi situazione e contro qualsiasi squadra».Napoli ha un quintetto di alto livello, ma a volte ha pagato nei cambi dei giocatori usciti dalla panchina. «Da inizio stagione la Guerri ha un roster del genere. Se giochi una partita alla settimana, non è un problema. Il problema è per chi deve disputare due partite alla settimana, a volte aggiungendo anche i viaggi, magari dovendo fare i conti con i ritardi degli aerei». Tra l'altro, la Guerri Napoli ha osservato nell'ultimo weekend il turno di riposo e all'Alcott Arena ha un bilancio di 4 vittorie e 4 sconfitte, le ultime due consecutive contro Milano (71-77) e Tortona (76-82), dopo quelle contro Trieste e Brescia.