Si parte dalla sfida con Varese
Dall'Adige a firma Paolo Silvestri, la vigilia in casa trentina. Una pausa di due settimane incombe sul cammino della Dolomiti Energia che, prima delia sosta forzata per la Final Eight di Coppa Italia (alla quale non si è qualificata) e per quella prevista per gli impegni della Nazionale, dovrà giocare tre gare a dir poco cruciali per il prosieguo della sua stagione. Si comincia oggi, ospitando Varese, primo di due incontri di campionato contro formazioni che hanno scritto la storia della pallacanestro italiana, si prosegue martedì alla RTS .Arena con la sfida ciuciale di Eurocup contro Uim e infine domenica prossima si termina con la trasferta a Desio contro Cantù, al tra no bile decaduta del basket nazionale. Prima di rintanarsi nel proprio nido per preparare al meglio la volata finale della stagione (tornerà a giocare a Trento T8 marzo contro Sassari). l'Aquila dovrà cercare di lar fruttare al meglio questa intensa settimana. Dovrà provare cioè a consolidare la propria posizione in classifica in ottica playoff di LBA e fare tutto il possibile (che vuol dire vincere e sperare in notìzie favorevoli da Podgorica) per inseguire il quarto posto che garantisce il fattore campo favorevole negli ottavi di tinaie dei playoff di Eurocup, comunque già in tasca. Tradotto; vincere, vincere e vìncere. Non sarà impresa facile fare tripletta, ma la situazione quasi lo impone. Non battere Varese e Cantù significherebbe ridimensionare le ambizioni dì accesso alla post-season, che è tornata ad essere qualcosa di tangibile dopo la vittoria conquistata a Bologna. Soprattutto per la grande dimostrazione di orgoglio e capacità di non mollare mai che ha permesso di risalire dii) -17 al +2 finale. E non contro una squadra qualsiasi, malaVìrtus Bologna che in conseguenza di questa sconfitta ha perso il primato in classifica. Non sarà facile fare tripletta s'è detto. Innanzitutto, perché oggi a Trento arriva una Openjobmetis ben diversa da quella affrontata all'andata. In particolare, è molto diversa nel reparto guardie gli inserimenti di Ike ìroegbu e Carlos Jr Stewart, che, sommati a Tazè Moore, hanno portato rapidità e punti al team di coach loannis Kastritis anche se in qualche modo i due innesti hanno un po' limitato il giovane talento offensivo di Matteo Librizzi. Forse questo è solo un dettaglio, perché Varese, e questo è il dato più importante, è squadra capace di andare a battere Milano a domicìlio (74-84 il finale) non più tardi di un paio di settimane fa, E se non batti Bologna per caso, nemmeno Milano la superi per casualità del momento. Infatti, se s'è detto delle guardie, Varese mette sul parquet anche un reparto ali davvero interessante a cominciare dall'ex Davide Alviti che non va lasciato accedere da oltre l'arco, perché altrimenti sono guai, proseguendo per il duttile Elisee Assui, un po' guardia e un po' ala, curteggiatissimo dai college Usa (la George Washington University sembra essere in poie) e, soprattutto. con Oliver Nkamhoua, finlandese che ha spalancate davanti a sé le porte dell'Euro lega. Insamma. Varese avrà anche pochi punti (12), ma è vietato farsi ingannare da un dettaglio pericoloso se mal interpretato. La Dolomiti Energia arriva a questa sfida con un dubbio risolto e uno purtroppo no, DeVante' Jones questa settimana ha svolto lavoro differenzialo, evitando qualsiasi Contatto di gioco, e terapie riabilitative a causa di un problema al polpaccio sinistro infortunatosi a Bologna, che lo ha costretto a fare da spettatore a Chemnitz. Assai difficile poter pensare a un suo recupero in extremis. Chi invece sembra essere recuperato è Cheickh Niang che ha potuto allenarsi con ì compagni e mostra una voglia che è seconda solo a quella di capitan Eorray. Per il resto tutti abili e arruolatali, confidando arrivino segnali interessanti da parte dell'enigmatico Khalif Battle, quasi eroe a Bologna. ma che aChemnitz, come troppe altre volte, ha ampiamente deluso.