Non si sfata il tabù
Da BresciaOggi a firma Folco Donati, il recap della vittoriosa trasferta virtussina. La Germani cade in casa dopo 237 giorni e si fa raggiungere in vetta alla classifica dalla Virtus Bologna, la stessa squadra che passò al PalaLeonessa in gara-3 della sfida-scudetto lo scorso 7 giugno. I campioni d'Italia in carica violano di nuovo rimpianto bresciano al termine di 40 minuti di assoluto dominio. Una Germani fuori registro, neppure lontana parente di quella tradizionalmente concentrata, determinata ed efficace di quest'anno, non riesce a contrastare la forza della Virtus Bologna, che comanda con autorità dal primo all'ultimo minuto. Solo a spazzi la Leonessa esprime la propria pallacanestro, molte volte è vittima dei propri errori e molto limitata da un avversario confermatosi più forte, più in palla e assolutamente meritevole della conquista della posta in palio. Per sconfiggere la corazzata bianconera sarebbe servita una prestazione di ben altra qualità, sorretta da buone percentuali al tiro e limitando al massimo le palle perse. Tutto questo non è accaduto e dopo 9 vittorie consecutive è arrivata una sconfitta che rimette completamente in gioco la leadership del campionato. Un incontro a senso unico La cronaca della gara in sostanza è un monologo bolognese. La Virtus, che manda in tribuna Diarra e non dispone dell'infortunato Pajola ma che per il resto è al completo, inizia facendo la voce grossa. Smailagic è costretto a fare a sportellate con Bilan, ma segna e difende. Vildoza è preciso dalla lunga distanza e Niang mostra subito il proprio valore. Insomma, l'Olidata Bologna c'è ed è intenzionata a chiudere il gap in classifica con la Germani. Al 5' la Germani è sotto di 8 punti (4-12) e Bologna appare già in grado di indirizzare il match a proprio favore. Della Valle fatica a districarsi dalla difesa di Bologna e allora forza qualche tiro nel tentativo di caricare di falli gli ospiti. Segna 5 punti dalla lunetta e un canestro in contropiede facendo capire che la Leonessa, pur in difficoltà, non si arrenderà molto facilmente. II primo quarto termina con la Germani sotto di 2 punti (19-21). Tutto ancora in gioco, ma Brescia non comincia nel migliore dei modi la seconda frazione di gioco. Un paio di tiri da 3 punti che non centrano il bersaglio e una palla persa generano il 5-0 con cui Bologna al 12'vola sul 26-19. Matt Morgan annusa la possibilità di prendere con decisione il bastone del comando e piazza immediatamente la «bomba» che vale il +10 (29-19). Brescia vacilla, cede ancora qualche punto, va sotto di 12 sul 28-40, ma poi ha una bella reazione sul finire del tempo. Rivers e Ndour sono gli artefici del 5-0 che rimette in carreggiata la non brillante Leonessa della prima parte (37-42). Edwards con l'unico canestro del suo primo tempo fissa il risultato deH'intervallo sul 44-37. Disco rosso Nel batti e ribatti che caratterizza l'inizio della ripresa, ne esce vincitrice sempre la squadra di Ivanovic che marca ancora vantaggi in doppia cifra. Il finale del terzo periodo è tutto di marca bianconera. Al 26' la Leonessa ha la forza di ridurre quasi ai minimi termini lo svantaggio riportandosi sul 53-58, ma 111-2 con cui Bologna sprinta sul finire del quarto riconsegna le chiavi del match ai campioni d'Italia che chiudono al 30' con il massimo vantaggio dell'intera sfida (69-55). L'ultimo quarto è pura accademia per gli ospiti. Inutile la rimonta della Germani, senza più forze e idee. Ora testa alla trasferta di sabato a Varese, l'ultimo di campionato prima della finali di Coppa Italia a Torino.