Convincente vittoria a Brescia
Dal Corriere di Bologna a cura di Luca Aquino, il recap della bella vittoria boognese. Avviso ai naviganti, la Virtus non è ancora pronta ad abdicare. Inutile girarci attorno, questa trasferta di Brescia era molto temuta all'interno di un periodo molto negativo e su un campo imbattuto in campionato nelle nove gare disputate, ma l'Olidata passa da grande squadra anche più vistosamente del +8 finale facendo gara di testa dal primo all'ultimo secondo. Idee chiare, facce giuste da campioni d'Italia che vogliono mandare un messaggio sia all'attuale capolista sia al campionato e vittoria limpida per tornare in vetta alla classifica agganciando la Germani ma con il 2-0 negli scontri diretti. Tutto è partito, come predica sempre Ivanovic, dalla difesa: quella dei primi cinque-sei minuti è stata di una fisicità impressionante, da squadra di Eurolega per far capire quale sarebbe stato l'andazzo. Poi in attacco c'è stata grande pazienza, a cominciare da un primo tempo nel quale Edwards ha sostanzialmente fatto la sponda tentando appena tre tiri mentre attorno però gli altri giravano come un orologio. Il bomber è poi andato al lavoro nella ripresa, rilevando idealmente il testimone dal rientrante Morgan, tornato ai ritmi da un punto al minuto (16 in 16') e autore della prima scarica nel secondo quarto per portare il vantaggio in doppia cifra, mentre Niang è stato il più continuo e autore di una partita di impressionante sostanza e maturità. Ha funzionato alla perfezione il piano partita di Ivanovic nel fronteggiare Bilan con i raddoppi in post basso e rotazioni sempre puntuali, disinnescando sul perimetro Della Valle con Jallow difensore primario e aiuti profondi che non hanno lasciato spazio vitale al bomber di Brescia, tenuto a 14 punti con 4/12 al tiro e appena 5 liberi tentati dopo i 24 delle ultime due partite. Brescia, che in casa viaggiava a 93 punti di media, era a 69 al 37' con la gara ormai in ghiaccio. "A differenza dell'ultima partita siamo stati concentrati e abbiamo avuto energia - ha detto Ivanovic -. Siamo stati bravi in difesa e pazienti in attacco, giocando da squadra intelligente contro una squadra intelligente". La prima sgasata bianconera è arrivata nel secondo quarto con 11 punti e tre triple di Morgan a produrre un +12 (28-40) leggermente suturato da Brescia nel finale di tempo (37-44). Con Edwards fermo a 2 punti con 1/3 ci si chiedeva se il bomber sarebbe entrato in azione e la risposta è arrivata subito. Quando la Germani ha provato il massimo sforzo tornando a -3 (45-48) sono stati i suoi 8 punti di fila a dare il via al parziale coronato dalla tripla di Morgan sulla sirena per il 55-69. Toccato anche il +17 con i canestri di Alston, nell'ultimo quarto il successo non è mai stato in discussione e il messaggio al campionato recapitato forte e chiaro.