Servono i due punti ai brianzoli
Da La Provincia di Como, il prepartita in casa canturina, con i due punti pesanti in palio. La partita. La S.Bernardo non può prendersi il lusso di aspettare la (lunga) sosta che seguirà la partita di oggi Perché Treviso riposa e vincere vorrebbe dire andare a +4 sull'ultima. E c'è un - 40 (all'andata) da vendicare
luca pinotti cantù Provare a mettere un po' di turbo nel motore o restare in un limbo, forse snervante, per tre settimane. Oggi Cantù deve fare quello step in più e consolidare ulteriormente i progressi – quasi mai coincisi con vittorie per battere una squadra in ottima salute come Trento, freschissima di qualificazione ai playoff di EuroCup. Forse, la squadra più in forma del momento in serie A. Palla a due alle 18 al Pala- Desio, la sfida fotografa il momento opposto di due squadre: Cantù in piena corsa salvezza, Trento proiettata in zona playoff. Chance Ma la squadra di coach De Raffaele non ha molti appelli e scuse a cui aggrapparsi. E ha una chance unica, almeno a livello mentale. Vincere vorrebbe infatti dire portarsi a +4 da Treviso, la squadra con cui è destinata al testa a testa per la salvezza, dal momento che i veneti riposeranno. Una sorte che a Cantù toccherà all'ultima giornata: significa che la salvezza dovrà arrivare per forza di cose in anticipo e, alla penultima il 3 maggio, ci sarà proprio lo scontro diretto con Treviso. Il fattore PalaDesio oggi sarà fondamentale, anche per aiutare Cantù a superare mentalmente quel -40 dell'andata, alla prima giornata: fu un inizio choc per i biancoblù al ritorno in A, un biglietto da visita della nuova categoria che lasciò tutti un po' tramortiti. Ma è passata quasi una vita, sono cambiati giocatori e un allenatore. Che sta lavorando a 360 gradi, prima di una lunghissima sosta per Coppa Italia e Nazionali, che riporterà in campo Cantù solo il 9 marzo per il derby contro Milano al PalaLido. Inutile dire che ci siano almeno un paio di attenzionati speciali: Chiozza e Basile. Il play non sta convincendo, De Raffaele non sembra affatto contento del rendimento. Tant'è che si sta già tornando a parlare di mercato. E poi Basile, che ha certamente mostrato segnali di risveglio e crescita, ma che è ancora sotto gli standard attesi. Sul piano individuale, la sfida tra due difese sarà probabilmente decisiva per l'andamento del match. DJ Steward e DeVante' Jones dovranno proteggere bene il pallone e mantenere un'alta percentuale di realizzazione, mentre gli esterni canturini saranno chiamati a contenere i lanciafiamme trentini senza perdere mai la rotazione difensiva. In area, il match tra le due squadre in termini di rimbalzi e capacità di sfruttare il ferro potrà fare la differenza: Trento ha mostrato di essere uno dei reparti più solidi in questa fase, mentre Cantù deve cercare di migliorare la presenza in rimessa e la continuità nel gioco interno. La partita potrebbe spostarsi più volte di campo: la squadra che riuscirà a mantenere maggiore freddezza nei momenti di tensione sarà quella che si avvicinerà maggiormente alla vittoria. Cantù-Trento è molto più di una semplice gara di campionato: è un crocevia tra la volontà di Trento di consolidare la posizione in zona playoff e la necessità di Cantù di restare aggrappata alla speranza di salvezza. Il Pala- Desio, può fare la differenza in questo test di personalità.