Delusione in casa partenopea
Dal Corriere dello Sport a cura di Mariano Rotondo, la crisi del Napoli Basket. Rischia di lasciare scorie profonde la netta sconfitta incassata dalla Guerri Napoli sul parquet della Pallacanestro Trieste, capace di imporsi con un eloquente 110-84 che fotografa una gara mai davvero in discussione. Un ko pesante nelle proporzioni e, soprattutto, nelle modalità, maturato già nei primi dieci minuti e destinato ad aprire riflessioni non banali all'interno dello spogliatoio partenopeo. Il primo quarto ha indirizzato immediatamente l'inerzia: Trieste ha tirato con percentuali irreali, scavando un solco di quindici lunghezze e costringendo Napoli a inseguire senza costrutto. Nel secondo tempo i giuliani hanno amministrato con autorità, toccando il +23 alla fine del terzo periodo (90-67). Un timido tentativo di rientro fino al -18 è stato subito respinto, mentre l'ultimo quarto è scivolato via fino al definitivo 110-84, tra gestione e frustrazione.
MEDIOCRI. Emblematiche le parole di coach Alessandro Magro, visibilmente deluso: «Abbiamo fatto una partita mediocre settimana scorsa, siamo venuti qua con l'idea di giocare con energia e sudare la maglia, per dimostrare che meritiamo la maglia che indossiamo, e l'opportunità che il club ci dà. Ci abbiamo provato ma alla prima difficoltà ci siamo spenti, facendo gli stessi errori che non possiamo più accettare. Abbiamo perso palloni in modo banale e non abbiamo condiviso le giocate. C'è poco da dire. Siamo molto fortunati perché fra poco inizia una competizione che non si porta dietro classifica. Dobbiamo velocemente resettare e capire che se si vuole far parte di questo gruppo, bisogna giocare insieme. Non voglio togliere meriti a Trieste. Noi dobbiamo assolutamente reagire perché abbiamo la responsabilità di dare di più di quello che abbiamo dato stasera e vorremmo che questo tipo di partite siamo solo una casualità e non abituarci a prestazioni del genere».
INACCETTABILE.Anche il presidente Matt Rizzetta ha assunto toni netti: «Chiedo scusa a nome di tutti. Non è una prestazione che possiamo accettare per il popolo napoletano che ci sostiene sempre. Faremo le nostre riflessioni nelle prossime settimane per farci trovare pronti dopo la sosta e sicuramente suderemo la maglia per la Final Eight di Coppa Italia».