Segnali confortanti dal gruppo
Dalla Gazzetta dello Sport a cura di Giuseppe Nigro, il recap della vittoriosa trasferta Olimpia. Stefano Tonut non giocava 17 minuti da tre mesi: ai primi due palloni toccati ha segnato due triple. Ousmane Diop ha chiuso col massimo stagionale di minuti (16) e punti (IO). Josh Nebo e Leandro Bolmaro, probabilmente gli uomini più importanti per Milano, sono tornati a toccare il campo dopo due settimane per un'ultima prova generale verso la Final Eight. Se la trasferta a Cremona è diventato questo, un provino, è merito dell'Olimpia che ha evitato bucce di banana (ma senza Casarin è uri altra Vanoli) tenendo i padroni di casa al minimo stagionale di 67 punti, con Willis imbavagliato a 3/14 al tiro, che è 4/29 sommando tutti i titolari che non si chiamano Durham. «Prestazione seria, a meno di 48 ore dalfEurolega non è La Vanoli dura un quarto, bene anche Tonut e Diop dopo gli infortuni. Coach Poeta: «Partita seria». E Gali in ari si candida come dirigente... mai facile - parola di Peppe Poeta, coach Olimpia che a Cremona aveva chiuso la carriera da giocatore -: abbiamo messo dentro quattro giocatori reduci da infortunio, su un campo in cui hanno faticato tutti. Sono molto contento, mi interessava il lato difensivo, dove dobbiamo crescere ed essere più solidi: Nebo ci dà più sicurezza e protezione al ferro». Un quarto Con le sconfitte di Brescia alla vigilia e Venezia ieri, e anche Bologna ha rischiato, per Milano (che ha tenuto a riposo Shields e Booker) è stata una giornata positiva anche per la classifica, ma in un periodo di grandi alti e bassi quel che più conta è il sapore che resta in bocca verso la Coppa Italia (mercoledì c'è Trieste, fu fultima panchina di Messina) : oltre ai rientranti, più che positivi, è stata una serata di fiducia ritrovata per Brooks e Mannion, e di conferme per Ellis e Ricci. Alla prima spallata, un 13-0 nei primi 200 secondi, Cremona aveva risposto con l'impatto della panchina (23-25 all'll'), alla seconda il 18-3 milanese con due triple di Ricci e tre di Brooks ha spaccato la partita sul 26-43 al 18', che Milano ha esteso fino al 46-69 sul finire di terzo quarto e sul50-74al33'. «Abbiamo giocato un quarto, e poi siamo spariti dal campo per merito di Milano» , l'analisi del coach Vanoli Gigi Bratto, che aveva già messo da parte punti salvezza importanti (+10 da Treviso ultima) vincendo tre delle sei partite precedenti.