Grande attesa per le 8 contendenti
Dal Corriere dello Sport a cura di Fabrizio Fabbri. Torino si prepara a diventare ancora il cuore pulsante del basket italiano. Da domani a domenica infatti andrà in scena nella meravigliosa cornice dell'Inalpi Arena la Final Eight di Coppa Italia. La formula resta quella che da anni rende questo appuntamento unico: otto squadre, tre partite per chi sogna il trofeo, una sola gara per decidere tutto, nessun margine per i passi falsi. È il terreno ideale per conferme e sorprese, per fuoriclasse e protagonisti inattesi.
DOMANI. Il primo quarto di finale tra Brescia e Udine mette di fronte due realtà che arrivano a Torino con emozioni differenti ma con la stessa consapevolezza di poter incidere. La Germani ha costruito negli ultimi anni una solidità che la rende una presenza costante nelle zone alte della classifica, ma si presenterà alflnalpi Arena senza Ivanovic, il suo metronomo messo ko da un infortunio. Udine invece viaggia leggera. Da neopromossa sogna, si gode il momento, pronta a mostrare quel gioco brillante che la sta portando in alto. È una sfida anche tra giovani coach italiani: Cotelli e Vertemati, per confermare il valore della scuola tecnica tricolore. Dallo stesso lato del tabellone la sera della prima giornata vedrà incrociarsi Milano e Trieste. Sfida che sembra sbilanciata dalla parte dell'Olimpia. La Coppa Italia ha però insegnato negli anni a non dare mai nulla per scontato. La squadra di Peppe Poeta arriva con il peso del pronostico, un roster ricco di talento e la consueta capacità di alzare il livello quando la posta in gioco si fa alta. I giuliani viaggeranno invece verso il Piemonte scossi dal ribaltone in panchina. Lo spagnolo Gonzalez, che non aveva certo demeritato, è stato silurato dal presidente Paul Matiasic, ferito forse dalle cadute in Europa e certamente convinto da una fronda di spogliatoio. Al suo posto Trieste ha promosso il vice Francesco Taccetti. Saprà tenere a bada le bizze di Toscano-Anderson e degli altri big? Lo si vedrà sul campo.
GIOVEDÌ. Ad aprire la seconda giornata dei quarti, giovedì 19, sarà l'equilibratissima sfida tra Venezia e Tortona. Due squadre che, dopo l'ultimo turno di campionato, arrivano con umori differenti. Venezia è caduta in casa subendo l'aggressività di Reggio Emilia capace di dominarla a rimbalzo. Testa già alla Final Eight? Può darsi, di certo Spahija recupererà Nikolic e Bowman per cercare di andare avanti in un torneo che sembra maledetto per i lagunari. Di là una Bertram che continua la sua marcia a ridosso delle primissime posizioni. Vittoria in Sardegna contro Sassari a certificare che Mario Fioretti ed i suoi stanno facendo una grande stagione. Corsa, tanti possessi, attacco al fulmicotone per sognare a due passi da casa. A chiudere i quarti ecco una classica come Virtus Bologna-Napoli. Due squadre in difficoltà, per motivi diversi. Le V Nere tra un infortunio e l'altro hanno perso giocatori, smalto e qualche partita e gli obiettivi stagionali, specie quello europeo, sono cambiati di botto. Ecco perché la Coppa Italia per la squadra di Ivanovic potrebbe essere un toccasana in attesa di capire se e come intervenire sul roster. Di là una Napoli ferita dalla sconfitta sonora di Trieste. Coach Magro, che la Coppa Italia l'ha alzata con Brescia, chiede ai suoi di rialzare la testa, magari confidando nel rientrato Tote e sull'orgoglio di una squadra che ha qualcosa da dimostrare.
COPPA SPETTACOLO. Prono stici e parole stanno per lasciare spazio al giudice supremo: il parquet. La storia della Final Eight insegna che le sorprese sono spesso dietro l'angolo come dimostra un albo d'oro che nelle ultime tre edizioni dice, in ordine cronologico, che a uscire con il trofeo in mano sono state Brescia, Napoli e Trento. Torino è allora pronta ad accogliere una settimana di grande basket, con il pubblico che farà da cornice a una edizione che promette spettacolo. Sarà una sfida a colpi di canestro. E quelli da 3 punti varranno ancora di più. Perché per ognuno insaccato realizzato, la LBA donerà 100 euro, per sostenere il lavoro dei medici e ricercatori dell'Istituto di Candiolo-IRCCS. Dalla partnership tra Lega Basket e Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro sono già stati raccolti 120.000 euro. E questa, per il basket italiano è già una gran bella vittoria.