Obiettivo arrivare fino in fondo
Da QS a cura di Filippo Mazzoni, la vigilia dei Campioni d'Italia in vista delle Final Eight. Campionati e Supercoppe a livello nazionale, Champions League e Eurocup in Europa, dopo i tanti trofei messi in una bacheca sempre più scintillante, manca quasi come un tabù da sfatare la Coppa Italia. E' la manifestazione, Eurolega ovviamente esclusa, che manca nel palmares personale del presidente Massimo Zanetti, ma è anche il trofeo che tra finali perse ed eliminazioni premature la Virtus non conquista da 24 anni. L'ultima Coppa Italia la V Nera l'ha vinta infatti nella stagione 2001-02, con Rigaudeau e Ginobili, Abbio e Smodis, Jaric e Andersen in campo e con Messina in panchina. Da allora sono arrivate tante delusioni, tra cui 5 finalissime perse e proprio per questo l'appuntamento della Final Eight di Torino è così tanto atteso in società, ma anche nel popolo bianconero. A cercare di riportare questo feeling tra il club bianconero e la Coppa Italia, trofeo conquistato 8 volte nella propria storia, ci riproverà da giovedì la Olidata di Dusko Ivanovic. Il primo ostacolo sulla strada di Daniel Hackett e compagni è Napoli, avversaria che 2 anni fa seppe esaltarsi nella kermesse giocata alla Inalpi Arena, teatro anche quest'anno delle finali. Virtus che arriva a questo appuntamento dopo la vittoria, brutta, sporca e cattiva, ma fondamentale con Udine e da un primato in classifica, +2 e vantaggio negli scontri diretti con Brescia, consolidato. Insomma se da un lato la squadra deve recuperare qualche elemento per presentarsi al meglio alla manifestazione, dall'altra i bianconeri arrivano a Torino con la giusta consapevolezza dell'ottimo lavoro svolto fin qui. Mancherà Ale Pajola e sarà un'assenza importante, Smailagic e Alston Junior sono ancora lontani dalla miglior condizione, ma i risultati e un Carsen Edwards tornato a brillare fanno ben sperare. Ieri intanto è arrivata la chiamata azzurra da parte del ct Luca Banchi che ha convocato Saliou Niang, Francesco Ferrari, Momo Diouf e Nicola Akele in vista della doppia sfida di qualificazioni Mondiali con la Gran Bretagna, il 27 a Newcastle e il 2 marzo a Livorno. Tornando alla Coppa Italia invece a Torino la Virtus non avrà il sostegno dei 'Foreverboys'. Con un comunicato di ieri, i tifosi bianconeri hanno ribadito che, con grande rammarico, diserteranno la Final Eight, in protesta contro il protocollo restrittivo (biglietti nominali, in primis), ribadendo con coerenza la decisione presa a inizio stagione in merito al tema.