Parlano coach Fioretti e Tommaso Baldasso
Da La Stampa di Alessandria le parole di Fioretti e Badasso. Al netto delle ragioni tecniche, la forza d'animo della Bertram nel non disperarsi di fronte a un brutto inizio di gara è emersa in modo inequivocabile. E a caldo Mario Fioretti è soddisfatto per la tempra e la qualità dei suoi venute fuori in maniera decisiva alla distanza. «Dopo un primo quarto in cui abbiamo veramente sofferto, con troppi errori in difesa, siamo stati bravi a non disunirci continuando a giocare in attacco commenta -. Alla fine abbiamo ottenuto una bella vittoria da godersi per una mezz'oretta, prima di pensare alla semifinale». Ben 19 assist a fronte di sole 9 palle perse, è l'ennesimo bottino positivo di una squadra che sa attaccare in maniera condivisa: «Tanti hanno maneggiato la palla, tutti sono stati coinvolti in diversi momenti senza un unico interprete dominante». Nella sua Torino Tommaso Baldasso ha attirato tanti dei riflettori e degli applausi dell'arena con i suoi canestri nel finale, il diretto interessato li condivide con il resto dei compagni: «Siamo stati bravi tutti, è stata una bella vittoria contro una squadra fortissima, abbiamo saputo reagire dopo una partenza oggettivamente brutta». Cosa è stato decisivo per invertire la tendenza della contesa con la Reyer? «Diciamo che abbiamo girato i bulloni con l'energia e le azioni di Biligha, se poi fa canestro anche con questa facilità tutto diventa più semplice per noi. Un giocatore del genere dà una mano anche a me che non sono proprio il Maldini della situazione. Ma non abbiamo ancora fatto niente, dobbiamo mantenere la stessa leggerezza».