Notizia buona in casa bresciana
Da BresciaOggi a cura di Alberto Banzola, una notizia lieta in casa Germani. Una serata da sogno per uscire dall'incubo. C'è anche una buona notizia dopo la semifinale di Coppa Italia persa dalla Germani a Torino: CJ Massinburg è tornato il giocatore di due stagioni fa. La combo-guard texana, che fece vedere grandi cose a Brescia dal 2022 al 2024, tanto da attirare l'attenzione del ricco campionato turco, si è ripreso il centro della scena: 28 punti contro Milano, high career in canotta Germani dopo i 27 messi assieme contro Virtus Bologna e Pistoia durante la sua prima vita in biancoblù. Un exploit che si spera possa chiudere la rincorsa di CJ alla migliore versione di sé stesso. «Questa stagione è stata molto complicata per me - le sue parole -. Sapete bene quanto nei primi mesi abbia faticato a trovare una forma adeguata». Un problema che Massinburg si è trascinato dalla stagione turca, segnata da un infortunio gestito non nel migliore dei modi dal Bahcesehir e diventato cronico settimana dopo settimana. Un primo stop dopo la battaglia di Treviso alla prima di campionato, chiusa con la vittoria dopo un overtime; poi il rientro per la partita fantasma di Trapani (13 punti per lui), dove CJ fu costretto ad alzare nuovamente bandierabianca a causa del solito bicipite femorale. Adesso è venuto il suo momento: «Ora sento le gambe girare nel modo giusto e anche la squadra se n'è accorta, tutti hanno sempre creduto in me e adesso abbiamo la possibilità di mostrarlo sul campo». Lo sguardo è al futuro Il sesto uomo di Lba della stagione 2024 può finalmente dimostrare il suo valore. 32' contro Milano, squadra contro la quale ne aveva giocati 35' all'Allianz Cloud a inizio mese nella vittoria esterna che fece esultare i trecento curvatoli al seguito della Germani. «Sono una risorsa per la squadra, in entrambe le parti del campo: in stagione non sono quasi mai stato in grado di farlo vedere, spero che questo sia un nuovo inizio». Un augurio condiviso dai tifosi, che sui social sono passati dal chiederne il taglio a esaltarne i punti forti. 5/6 dall'arco, capacità di leggere in difesa i movimenti avversari: la linea Maginot che si crea con gli altri mastini Rivers, Burnell e Momo Ndour può essere la chiave per arrivare fino in fondo a una stagione che è ancora lunghissima ed entra adesso nel vivo. Ricarichiamo le batterie con qualche giorno di riposo e poi ci dovremo tuffare nella seconda parte di un campionato che vogliamo vivere da protagonisti». Soddisfazione per coach Matteo Cotoni, che finalmente riceve una notizia positiva dal parquet dopo un periodo nerissimo. «Ci meritiamo, noi e il ragazzo, questo momento: sono contento che CJ stia tornando sui suoi standard. Lo abbiamo aspettato, per nulla scontata come cosa: è il nostro migliore acquisto». Sul mercato però bisognerà comunque andarci, ammesso di trovare qualcosa di interessante per la Germani: di sicuro la ritrovata affidabilità di Massinburg è un valore aggiunto non indifferente per alzare ancora di più il livello.