Difficile che esordisca nel week
Dal Mattino a cura di Stefano Prestisimone, la situazione sui tesseramenti e soprattutto su quello di Whaley. È corsa contro il tempo per la Guerri Napoli. Il club sta tentando di tesserare per la partita di sabato il neo ingaggiato Isaiah Whaley, l'ala grande di 2,03 che prende il posto di Aamir Simms. La scadenza è domani alle 12 ma purtroppo la delicatissima situazione in Medio Oriente sta dilatando i tempi e il missile iraniano diretto in Turchia e intercettato dalle difese Nato, non ha fatto altro che peggiorare la situazione. Già, perché Whaley è in Turchia dove ha giocato fino a un paio di settimane fa con il Tofas Bursa. L'ambasciata americana in Turchia è sotto pressione e al momento non ha considerato le richieste del giocatore e del suo agente. Senza la documentazione necessaria non può lasciare il paese e dunque non può arrivare a Napoli per completare il tesseramento. Se ne saprà di più nelle prossime ore ma oggi si può considerare a rischio la presenza del giocatore contro la Virtus Bologna in programma per dopodomani alle 20,30. Ovvio che senza di lui, e senza Simms e Mitrou-Long, diventa molto difficile pensare ad una vittoria perché si tratta di assenze pesantissime. Il play greco-canadese è out per la frattura di un dito della mano destra e starà fuori per almeno altre 3-4 settimane. È caccia al playmaker che lo sostituirà. Pare che il club sia vicinissimo ad un giocatore importante e la cosa potrebbe definirsi in questi giorni. Di sicuro non in tempo per la gara di sabato dove di fronte c'è una squadra come quella delle V nere che è prima in classifica e che in Coppa Italia a Torino due settimane fa ha eliminato proprio la Guerri nei quarti di finale. Ovvio che ci sia fibrillazione nei corridoi della Alcott Arena Palabarbuto. In posizione di playmaker potrebbe giocare Bolton, che lo ha già fatto in alcune occasioni in questa prima parte di campionato, e alle sue spalle ci sarebbe Gentile. Senza Whaley, sotto canestro accanto a Totè potrebbe giocare Treier ma anche lo stesso Flagg. E non è da escludere un esperimento con le due torri italiane, Totè-Caruso.