Recupera anche Colbey Ross
Da Il Piccolo a cura di Lorenzo Gatto. Sabato a Reggio Emilia, poi l'Europa. Il calendario della Pallacanestro Trieste non concede soste. Mentre la città discute del futuro del club, la squadra si prepara a un tour de force: dopo la trasferta emiliana di sabato 7 marzo a Reggio Emilia, mercoledì 11 ci si gioca infatti il tutto per tutto a Praga contro il Nymburk per alimentare il sogno Champions, prima di tornare al PalaRubini sabato 14 contro Trento e chiudere il Round of 16 di BCL martedì 17 marzo conzione pregi e difetti dei singoli giocatori e che saprà ottimizzare gli aspetti tecnici atletici per affrontare la delicata trasferta di sabato al PalaBigi contro la Unahotels. Resta la perplessità per una gestione della pausa dedicata alla Nazionale di Luca Banchi che poteva essere sfruttata in modo più incisivo: con il recente cambio di guida tecnica, una settimana di lavoro senza partite ufficiali avrebbe potuto rappresentare un'occasione d'oro per oliare ulteriormente i nuovi meccanismi. Nonostante questo, la squadra tro Tenerife. Il dubbio che agita la piazza in queste ore è quasi inevitabile: quanto incideranno le nubi extracampo sulle gambe e sulla testa dei giocatori? In un momento così delicato per il cammino europeo e per il posizionamento in campionato, la serenità del gruppo è il bene più prezioso da proteggere. A trasmettere questa necessaria tranquillità e a preparare al meglio la squadra ci stanno pensando coach Taccetti, affiancato da Francesco Nanni e Nick Schlitzer. Si tratta di uno staff che conosce alla perfesembra essersi rituffata con la testa giusta nel clima campionato, consapevole che i risultati del campo possono restituire ai tifosi, almeno temporaneamente, quella serenità in grado di silenziare le incertezze societarie. Il cammino che attende i biancorossi in questo mese di marzo è una vera e propria scalata: la sfida contro la Unahotels sarà un test probante per capire se il gruppo è riuscito a fare bolla attorno a sé, isolandosi dalle voci sul futuro del club. Subito dopo, il volo per Praga trasformerà la stagione in un dentro o fuori europeo, dove la gestione delle energie fisiche sarà cruciale tanto quanto la tenuta mentale. In dieci giorni Trieste si gioca una fetta enorme del proprio futuro nella stagione, aggrappandosi all'entusiasmo e all'energia di uno staff che oggi, più che mai, deve essere il porto sicuro di un gruppo chiamato all'impresa. Resta un'incognita che ormai è diventata una costante: quale squadra ritroveremo sul parquet del Pala- Bigi contro Reggio Emilia? È il solito stucchevole mistero. Alla Inalpi Arena di Torino, in Coppa Italia contro Milano, non aveva giocato Colbey Ross che, in teoria, dovrebbe aver recuperato. Usiamo il condizionale perché abbiamo imparato che con questa Pallacanestro Trieste tutto è possibile: magari sabato sera al PalaBigi ci sarà Ross e mancherà qualcun altro. Lo sapremo, come sempre, solo qualche minuto prima della palla a due.