Nel 2023 Reggio Emilia mandò in A2 Trieste
Dalla Gazzetta di Reggio a cura di Adriano Arati. Tanti intrecci, tra gioie e rimpianti. La sfida tra Una Hotels e Pallacanestro Trieste porta a entrambe le tifoserie una serie di ricordi recenti agrodolci, anche se sono i giuliani quelli ad aver maggior motivi per recriminare. Nel 2022-23, la sfortunatissima annata reggiana iniziata con Menetti e conclusa con Sakota, la salvezza all'ultima giornata è arrivata proprio ai danni di Trieste, neopromossa autrice di un discreto cammino collassato nel turno finale. In quello precedente, l'allora Unahotels aveva perso a Sassari rimanendo a 20 e Trieste aveva vinto in casa a Verona salendo a 22. Per Reggio, sembrava la fine. Invece all'ultimo turno i biancorossi travolgono Trento 94-79 e i triestini perdono malamente a Brindisi, 92-70 contro un'Happy Casa senza più nulla da chiedere al campionato. Reggio e Trieste finiscono a 22 punti, la differenza canestri e i confronti diretti sono pari e la Unahotels si salva per la miglior differenza canestri complessiva, spedendo i giuliani in A2 assieme a Verona. Una delusione enorme, per richiamare le parole del dirigente reggiano dei triestini, Mario Ghiacci. Nel 2024-25, con Trieste di nuovo in A, le carte si ribaltano. Al quarto turno i reggiani espugnano il campo avversari 80-92 con 30 magici punti di Winston, al ritorno perdono 81-96 complice il peggior primo quarto dell'anno, 13-30 con 18 punti concessi a Uthoff in 10'. Nelle ultime azioni, gli uomini di Priftis hanno i palloni per tornare a -11 e ribaltare la differenza canestri e sbagliano difese e attacchi. Risultato, Trieste ottiene il confronto diretto e arriva sesta, Reggio finisce settima e ai quarti di finale playoff viene spazzata via da Trapani. In questa stagione, la gara dell'andata è forse il punto più basso dell'autunno nero biancorosso. Il 13 dicembre a Trieste la Una Hotels gioca benissimo per 37', quando è a +9. Ancora sul +5 a 42 secondi, si suicida regalando tiri comodi e una palla persa che porta al supplementare e alla sconfitta.