Arriva il play tanto atteso
Dal Corriere dello Sport l'ultimo arrivato in casa partenopea. Nella serata di ieri la Guerri Napoli ha ufficializzato un rinforzo. Accordo sino al termine della stagione il lituano Kristupas Zemaitis. Playmaker di 191 centimetri, nato a Kaunas, classe 1996, è cresciuto in uno dei sistemi cestistici più competitivi d'Europa, costruendosi la reputazione di playmaker intelligente, capace di organizzare l'attacco e valorizzare i compagni di squadra. Zemaitis porta nel reparto esterni di Napoli esperienza di alto livello nel basket europeo, grande capacità di playmaking e un importante bagaglio internazionale. Prodotto del settore giovanile dello Zalgiris Kaunas, gioca la sua prima stagione nella massima serie lituana nel 2016-2017 con il Prienu CBet. Nella successiva si trasferisce al Siauliai dove gioca tre stagioni realizzando, nel 2018-2019, 8.1 punti a partita e 5.2 assist, partecipando anche alla Champions. Nel 2019-2020 va al Nevezis, 9 punti a partita e 5 assist per poi passare ai Wolves di Vilnius dove disputa un'ottima stagione da 11.6 punti, 6.2 assist e 4.1 rimbalzi per gara. Nel 2021-2022 gioca nel Lietkabelis per poi tornare, nel campionato successivo, ai Wolves dove rimarrà ancora per tre anni. Nella stagione 2024- 2025, sotto la guida di coach Alessandro Magro, disputa un campionato da 8 punti, 2.6 assist per gara, tirando con oltre il 40% da 3 punti. Con i Wolves è protagonista anche in Eurocup, seconda competizione europea, vivendo la sua migliore stagione nel 2023-2024, 8.4 punti e 3.9 assist in ambito intemazionale. Nella stagione jn corso ha giocato con Manisa, massimo campionato turco, realizzando 6.3 punti e 2.2 assist. Protagonista anche nella forte nazionale lituana con cui ha disputato anche le ultime gare di qualificazione al mondiale, chiudendo con 10 punti e 6 assist contro l'Islanda. «Siamo molto felici di accogliere Kristupas al Napoli Basketball» ha dichiarato il General Manager James Laughlin. «La sua esperienza in Europa e con la nazionale Lituana porterà intelligenza, organizzazione e competitività al nostro reparto esterni».