Le istituzioni e le pressioni della piazza stanno spostando l'ago della bilancia
Dal Tempo il nuovo punto della situazione sulle vicende romane legate alla NBA Europe. C'è sempre la Nba sullo sfondo della pallacanestro capitolina. Mentre la Virtus Roma si prepara alle Final Eight della Coppa Italia di Serie B, prosegue l'attesa riguardo i due piani che puntano a riportare Roma in Serie A per lanciarsi nel progetto Nba Europe. La nuova competizione europea per club dovrebbe partire nella stagione 2027-28 (anche se si parla di un possibile slittamento alla stagione successiva), ma la franchigia capitolina che ne farà parte cerca spazio in Serie A già nella prossima stagione. Al momento le contendenti sono due. Una è la cordata americana che fa capo all'ex gm dei Dallas Maverick Don Nelson, che avrebbe tra gli investitori anche la stella dei Lakers Luka Doncic e punta a rilevare il posto di Cremona in Serie A. L'altra opzione vede in campo la Cotogna Sports Group di Paul Matiasic, che già controlla Trieste in Serie A e potrebbe giocare di concerto con la Virtus, con uno 'scambio' di categorie nel caso in cui la formazione capitolina chiudesse la stagione centrando la promozione in Serie A2. Questt'ultima'ipotesi si è raffreddata negli ultimi giorni, dopo una serie di prese di posizioni contrarie delle istituzioni del Friuli-Venezia Giulia, che hanno rilanciato le quotazioni della cordata Nelson. La palla è già in mano alla Nba: la decisione, attesa nella seconda metà di marzo, potrebbe slittare di qualche settimana.