La Germani Brescia riparte con obiettivo la vetta
Ricominciamo? Dopo tre settimane di vacanze obbligate, tra la pausa per le Nazionali e il bonus gentilmente offerto dal calendario zoppo, la Germani Brescia riattacca la spina al campionato con il derby di Cremona. Domani saranno 22 i giorni senza una partita vera, con il gruppo agli ordini di Matteo Cotelli che non si schiera per la palla a due dalla semifinale di Coppa Italia del 21 febbraio, dal 102-106 di Torino costato la sconfitta con Milano e il diritto di sognare il bis dopo il capolavoro del 2023. Prima incognita e prima insidia, dunque, lo stop forzato che potrebbe costare qualcosa in termini di prontezza e di grip sulla sfida. «Siamo pronti, motivati, la squadra ha voglia di tornare a giocare e soprattutto di tornare a vincere - assicura coach Matteo Cotelli -. Dobbiamo ripartire dalle due ottime prestazioni di Torino, dal quarto con Udine e dalla semifinale con Milano. In questi giorni ai box abbiamo lavorato per recuperare tutti al meglio e il gruppo sta davvero bene». Assente anche stavolta Johnny Ivanovic, che sarà a Cremona con gli altri ma dovrebbe essere risparmiato in vista del rientro programmato per la trasferta di Trento di domenica 22 (ore 17.30). «Sta bene, decideremo solo all'ultimo se fagli assaggiare per qualche minuto il campo, ma non voglio rischiare niente». Ivanovic in panchina, tutti gli altri in campo contro una Cremona che ha parecchi limiti ma anche il pregio di gasarsi a mille quando i suoi tiratori riescono a prendere il flusso del match per la collottola. «Squadra di qualità, allenata molto bene, capace di mettere parziali importanti in poco tempo - conferma Cotelli -. Dispongono di un roster che può contare su un pacchetto di giocatori importanti e talentuosi per la categoria. Dovremo essere bravi a rimanere concentrati e nella partita per tutto l'arco dell'incontro, cercando di limitare le loro folate offensive per evitare che possano trovare canestri facili e andare in fiducia. Sarà cruciale giocare sulle nostre certezze per provare a colpirli nei loro punti deboli». Tante le certezze di Brescia, tanti le fragilità della Vanoli: sette vittorie di differenza non sono poche. Ma Cremona è squadra che sa come travestirsi da trappola (per informazioni citofonare Bologna, travolta nella serata dell'unica sconfitta casalinga in campionato), avversario scivoloso due volte per via delle tre settimane di cui si è già parlato. «Non so se saremo arrugginiti, se ci vorranno un quarto o due per ritrovare il ritmo giusto - conclude Cotelli -. Certo in questi giorni abbiamo sudato con un obiettivo preciso: tenere alto il livello dell'intensità, ricreare in palestra il clima partita. Domani scopriremo se e quanto ci siamo riusciti. Ma di questo gruppo e della sua solidità ho la massima fiducia».