Dal Giornale di Brescia le parole di Amedeo della Valle
Dal Giornale di Brescia a cura di Daniele Ardenghi, la sala stampa con Amedeo Della Valle. A fine gara Amedeo Della Valle è sorridente, ma ammette: «Negli ultimipossessi... non ci vedevo più». È giusto che parli il capitano, perché la Germani centra con sette giornate d'anticipo l'obiettivo di disputare i play off (ieri è arrivata raritmetica, adesso c'è il secondo posto da difendere in tutti i modi) per il terzo anno consecutivo. Con lui, serio candidato al premio di Mvp del campionato (il principale rivale, al momento, è il compagno Miro Bilan) è giusto parlare non solo della partita. Ma anche del fatto che la Pallacanestro Brescia vince ancora con un uomo in meno, peraltro arrivato per fare la differenza, ma davvero spesso out per infortunio, ossia Massinburg. «La cosa strana è che due anni fa, quando abbiamo costruito la squadra, ci dicevamo che nessuno avrebbe mai potuto farsi male - ricorda -. Ed eravamo rimasti quasi sempre sani. Quest'anno, ogni volta che manca Massinburg o qualche altro compagno andiamo... un po' in panico. Ma siamo diventati fenomeni nel normalizzare questa emergenza. Tutti: la squadra, lo staff... Chiaramente speriamo di recuperare CI e speriamo che nessuno sifaccia male da qui in poi. Adesso magari vinciamo di nervi e di esperienza. Ma abbiamo bisogno di essere più dinamici e arrembanti». Il discorso si amplia, forse unpo' troppo. Perché il capitano, Ivanovic e Bilan hanno ancora contratto. Ma è davvero difficile immaginare che questo gruppo possa venire disgregato nel futuro. Quando, a dirla tutta, si sarà quasi certi di do ver perdere Burnell, probabile target di squadre di piani superiori. Adv pensa solo «a godersi il momento». «La mia annata? Nemmeno io me l'aspettavo così. E mi sto divertendo come la passata stagione». E se a soffiargli il premio di Mvp fosse proprio il compagno? «Beh, magari potremmo dividerlo», scherza la guardia di Alba. Le condizioni altalenanti di Massinburg tengono vivo il pensiero di dover fare qualcosa sul mercato, anche solo per una forma di auto-tutela. «Sì, credo sarà ragionevole pensare a un giocatore "insurance" peri play off».