Parla l'allenatore della Germani
Dal Giornale di Brescia, la sala stampa con coach Cotelli. «Non è scontato venire qui a vincere la partita e non è scontato essere qualificati ai play off. A maggior ragione in questa stagione, in cui siamo alla quindicesima partita in cui siamo scesi in campo con almeno un assente - afferma il coach della Germani Matteo Cotelli a fine partita -. Nonostante questo, siamo quiafesteggiare raritmetica qualificazione ai play off con sette giornate d'anticipo». Ed è un dato non banale quello evidenziato dal trentottenne bresciano, che a Trento ha dovuto fare ancora a meno di CJ Massinburg. «Diciamo che non c'è una lesione muscolare. Il giocatore ha un affaticamento e quando inizia a correre, quando inizia a spingere, sente fastidio al polpaccio. Stavolta non potevamo rischiarlo perché la situazione lo metteva a rischio di un vero e proprio infortunio muscolare prosegue l'allenatore -. Resta dell'ottimismo per il suo recupero in tempi brevi». Ma, al momento, il coach bresciano non ha alcuna certezza. «Io spero di poterlo avere con Reggio Emilia (domenica prossima, magari non per tanti minuti. Vorrei comunque averlo a disposizione. È altresì vero che quando si parla di CI tutto va preso con le pinze, perché la sua storia in questa stagione parla di ripetuti problemi muscolari. In ogni caso io spero di averlo almeno in panchina con Reggio». Tornando allapartita, si tratta del terzo successo su altrettanti confronti con i bianconeri in questa stagione. «Siamo stati solidi sia in attacco sia in difesa - sottolinea Cotelli -. Ogni tanto abbiamo avuto qualche giro a vuoto per provare a controllare meglio il ritmo, ma credo che sia proprio la natura di Trento che ti può far giocare in questo modo. Quindi, per me, questa è una prestazione matura. In questa partita abbiamo seguito molto bene il piano partita - conclude l'allenatore della Germani - . È già la seconda squadra che riusciamo a battere tre volte quest' anno, l'altra è Udine, e non è affatto scontato nemmeno questo aspetto. Perché, ovviamente, sono squadre buone, che si presentano preparate come Trento, che ha messo in campo tante difese diverse. Complimenti ai ragazzi, che sono riusciti a superare anche questa difficoltà, sebbene ci siano state diverse difficoltà al tiro. Siamo rimasti uniti e alla fine è proprio questo che ci dà forza».