Ottimo esordio di Doyle
Dalle Cronache di Napoli a cura di Amalia Triggiani, la grande prestazione della Napoli Basket. È qui da meno di una settimana, di allenamenti con la squadra ne ha fatti pochissimi. Eppure è già l'uomo di fiducia di coach Alessandro Magro, e ha portato Napoli alla vittoria contro Varese. Milton Doyle, il leader silenzioso capace di dare ordine e senso al gioco, in campo quasi non si nota, ma il suo impatto è stato evidente. Anche il presidente Matt Rizzetta, presente sugli spalti dell'Alcott Arena si sarà inorgoglito nel vederlo. Dopo mesi, la Guerri Napoli sembra essere rinata e ritrova energia, ritmo e voglia di vincere proprio nella serata in cui era chiamata a dare una risposta. Contro Varese, gli azzurri partono con intensità e lucidità, mostrando fin dai primi possessi quella continuità smarrita nelle ultime settimane. La chiave è nel controllo del gioco e nella capacità di imporre il proprio passo, con una squadra più compatta e presente su entrambi i lati del campo. L'avvio è contratto, quasi nervoso, con il punteggio che si sblocca soltanto dopo tre minuti ma poi è Totè a rompere l'equilibrio con un canestro sofferto. Napoli prende subito ritmo, mentre Varese fatica e si innervosisce. Alviti commette fallo, Flagg ruba palla e schiaccia. Ancora Totè sotto canestro firma l'8-2. Varese prova a reagire con Oroegbu, ma Napoli è più lucida. Flagg colpisce anche dall'arco, a metà quarto è 15-6. L'alley-oop Moore-Renfro è un lampo isolato, mentre El-Amin e Caruso alzano il livello. Stewart accorcia, Bolton risponde. Napoli chiude il primo quarto avanti 25-13. Nel secondo periodo gli azzurri continuano a controllare ritmo e spazi. L'attacco gira con fluidità, la difesa è attenta e il vantaggio cresce senza scosse. Napoli resta sempre in partita, sempre in controllo, costruendo con pazienza e qualità ogni possesso. Si va così all'intervallo lungo sul 47-19. Il secondo tempo si apre con un'altra accelerazione. Nkambua prova a dare ritmo a Varese, ma Bolton ed El-Amin rispondono subito, portando Napoli sul 59-28. Da lì in poi è gestione consapevole. Totè continua a dominare vicino a canestro, mentre Doyle orchestra con calma e lucidità. Varese si affda ai liberi di Freeman e Renfro, ma Napoli resta padrona del campo. Il terzo quarto si chiude sul 73-44, con una tripla sulla sirena di Doyle che accende definitivamente il pubblico. Negli ultimi dieci minuti Napoli gioca con fiducia e leggerezza. El-Amin continua a colpire, Doyle guida e illumina, Totè finalizza. Il divario si amplia possesso dopo possesso: Marshall firma il 94-64, poi ancora Totè e una squadra che ormai corre libera. Faggian trova spazio e segna, Flagg porta Napoli oltre quota 100. Varese non smette di provarci, ma la gara è segnata, finisce 104-75. A fine partita, Gentile e i compagni si fermano sotto la curva. Caruso e Totè si intrattengono con i tifosi, tra cori e applausi che accompagnano una squadra finalmente viva. Il Napoli spento delle ultime settimane sembra lontano. Questa squadra gira, corre, emoziona. Ma non può restare un episodio isolato, deve diventare l'inizio di un percorso continuo, perché solo così questa vittoria potrà davvero avere un peso nel finale di stagione e si potrà finalmente rientrare nelle magiche 8 dei playoff.