Importante cammino degli uomini di coach Priftis
Dalla Gazzetta di Reggio a cura di Adriano Arati, il grande momento di Reggio Emilia. La regina dei primi mesi del 2026. Se si guarda la classifica della serie A di basket dall'avvio del girone di ritorno, la prima della classe è la Una Hotels Reggio Emilia che in queste ore si gode il bel successo nel derby con la Virtus Bologna e il settimo posto solitario. Dal 16° turno disputato il 18 gennaio a oggi, i biancorossi contano sei vittorie e una sconfitta, migliori in serie A. Solo un'altra squadra ha un rendimento identico, Venezia, che però ha perso il suo unico match proprio contro Reggio. L'unica capace di superare il gruppo di Priftis è stata Cantù, evidentemente bestia nera biancorossa in questa stagione. Anche allargando il discorso all'intero anno solare 2026, il bilancio rimane più che positivo, 7-2, con il primo successo su Sassari e l'amara sconfitta a Cremona a unirsi alle gare del ritorno. Pure la Virtus Bologna conta su sei successi in questo periodo ma rispetto a Una Hotels e Umana ha disputato una partita più, per un record di 6-2. Reggiani e veneziani hanno infatti già osservato il turno di riposo generato dall'esclusione di Trapani dal campionato. Tutte le altre di cammini positivi stanno nei piani alti: la prossima rivale Brescia e Tortona sono 5-2, l'Olimpia Milano è 5-3. Una compagnia che conferma la crescita esponenziale della Una Hotels, passata dall'ultimo posto di novembre a una concreta possibilità di disputare i playoff a marzo. Gli arrivi di Thor e poi di Brown, con il riassetto del quintetto e l'impiego di Barford e Thor dalla panchina, hanno donato equilibrio e continuità sui 40', il successivo innesto di Rossato ha fornito a Priftis un altro difensore di primissima fascia, pure pericoloso dal perimetro. Un altro aspetto da sottolineare è la nuova solidità. La Una Hotels al momento cavalca una striscia di cinque vittorie consecutive e il record di 6-1 nel girone di ritorno è stato costruito su ben 4 vittorie esterne, segnale di grande tenuta. Reggio ha vinto a Udine il 18 gennaio, si è arresa in casa a Cantù il 25 gennaio, ha espugnato in fila Varese e Venezia a inizio febbraio e ha ripreso dopo la pausa spazzando via Trieste 97-61 il 7 marzo. Nove giorni fa ha superato Sassari in volata e domenica si è imposta con merito su Bologna. In quattro mesi il mondo è cambiato completamente e i rimpianti sono per qualche occasione lasciata per la strada, come il collasso a Oradea costato l'accoppiamento con la fortissima Murcia nei quarti di finale di Fiba Europe Cup. Ora rimane il campionato. Mantenere l'altissimo rendimento attuale non sarà facile, ma la strada per i playoff non appare neppure così impervia. E non è detto che ci si debba accontentare della qualificazione, senza pensare alla posizione. Trieste è sesta a soli 2 punti da Reggio, e il confronto diretto sorride ai biancorossi. I giuliani sono in mezzo a mille voci societarie, e hanno rallentato parecchio il cammino. Il sorpasso non è necessariamente un'utopia.