Napoli e la voglia d'Europa

24 marzo 2026 08:10

Matt Rizzetta punta in alto

Dalla Gazzetta dello Sport le grandi ambizioni del patron partenopeo. Il ritorno ai playoff è l'obiettivo sportivo di breve termine del nuovo progetto di Napoli avviato con l'acquisto un anno fa del 66% da parte della cordata del presidente Matt Rizzetta, 43 anni, già proprietario anche del Campobasso di Serie C e con l'intenzione di allargarsi anche nel calcio femminile. Lo accompagnano nella Underdog Global Partners i soci Dan Doyle, Angelo Pasto e Joseph Greco. In società, scelta la linea della continuità con la permanenza nella compagine di Flavio D'Isanto e Riccardo Marziantonio, si è affidato nella sfera sportiva al gm James Laughlin, cinque anni nello staff tecnico dei Warriors campioni Nba e arrivato a Napoli da New Orleans, a stretto contatto con coach Alessandro Magro nella costruzione della squadra. Fuori dal campo Rizzetta ha raccontato un colloquio a inizio febbraio nella sede Nba insieme a Doyle nell'ottica delle fasi di sviluppo di Nba Europe, dopo un incontro analogo di qualche giorno prima con i vertici di Eurolega, manifestazione a cui la città ha partecipato 20 anni fa, organizzazione che ha dichiarato di guardare con attenzione al club campano. Il palasport Ma inevitabile è che ogni ragionamento parte dell'impianto. All'epoca della vecchia proprietà fu presentato in Comune il progetto di AreNapoli, un palazzetto polifunzionale da 13mila spettatori anche per spettacoli e musica nella zona del Centro Direzionale, con un investimento quantificato in 57 milioni di euro a cui partecipa anche la famiglia Grassi, attuale socio di minoranza del Napoli Basket con un terzo delle quote. Rizzetta ha scelto un'altra strada e incontrato il sindaco Gaetano Manfredi per manifestare la propria disponibilità per la ristrutturazione del "Mario Argento", lo storico impianto napoletano usato tra gli Anni '60 e '90, chiuso per adeguamento alle norme antisismiche nel 1998 e mai più riaperto: oggi è un rudere di fronte alla Alcott Arena, il PalaBarbuto costruito nel 2003 come struttura prefabbricata e che da allora è la casa del basket in città. Rizzetta ha parlato già in dicembre col sindaco dell' idea di ridare vita al PalaArgento con un investimento da oltre 50 milioni, che parte dalla demolizione delle vecchie tribune ancora in piedi, immaginando un'arena da 10-12mila posti. Un impianto che manca in città dal 6 giugno 1998: l'ultimo giorno del Mario Argento.

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