L'esterno deve convivere con il dolore
Dalla Gazzetta di Reggio a cura di Adriano Arati. Dopo aver tirato il fiato qualche giorno, la Una Hotels si prepara a tornare in campo per un ciclo impegnativo in cui si potrà immergere con il morale al massimo, dopo la vittoria nel derby che ha portato al settimo posto solitario. Il successo garantisce anche di non concludere con zero vittorie il durissimo trittico che dopo Bologna prevede le complesse trasferte a Brescia, domenica, e a Milano, domenica 5 aprile in occasione della Pasqua. Dopo questi scogli, la Una Hotels tornerà al pala Bigi sabato 11 aprile per affrontare Cremona, in un confronto che potrebbe avere un grande valore per la rincorsa ai playoff. Altrettanto pesante la successiva trasferta esterna a Trento del 19 aprile, anticipo della doppietta di impegni casalinghi del 26 aprile e del 3 maggio con Tortona e Napoli. La chiusura andrà in scena a Treviso, a quel punto la Nutribullet potrebbe essere la rivale più scomoda, se ancora in vita nella lotta salvezza, o la più morbida, se già retrocessa. Il coach Priftis potrà preparare la volatona con l'organico praticamente al completo. Barford deve continuare a gestire il dolore cronico alla schiena ma l'eliminazione dalla coppa porta almeno come beneficio un calendario meno fitto di impegni. Da qui a maggio la Una Hotels giocherà una partita a settimana e avrà sempre quindi parecchi giorni per preparare ogni singolo appuntamento. E per gestire anche le necessità di riposo e terapie, come nel caso di Barford, senza le mille corse del periodo dei quarti di finale di Europe Cup con Murcia. Il problema della guardia, elemento fondamentale per questa Una Hotels, potrà essere quindi affrontato con maggior sicurezza, senza rischi di spremiture e ricadute dovute ai tempi stretti.