Il Vate parla della questione Paul Matiasic e dell'asse con Roma
Dal Messaggero Veneto a cura di Giuseppe Pisano, parla Valerio Bianchini. Ha accennato alla possibile cessione del titolo sportivo di Trieste. Che ne pensa? «Sarebbe terribile. Guardi che il basket moderno affonda le sue radici molto tempo addietro, quando ai tempi dell'esodo Bogoncelli portò da Trieste Cesare Rubini e contribuì a fare grande Milano, col marchio Borletti prima e Simmenthal poi. Senza contare che i triestini subirono un torto anche all'epoca Stefanel. Parliamo di una piazza storica, che ha passione e quasi 5000 abbonati. Purtroppo non penso che Matiasic tornerà sui suoi passi, spero solo che Trieste possa avere ancora una squadra in A oppure in A2». Cosa pensa invece del progetto di portare a venti squadre la serie A fra due anni? «Non credo succederà, la reputo una proposta inutile. Il campionato va bene così, anzi: meglio ridurre le squadre che aggiungerne».