C'è vita ancora nella Tvb
Dalla Tribuna di Treviso a cura di Ubaldo Saini, la Treviso che vede una fiammella di speranza. Ancora una possibilità. Anche questa volta, il riferimento non è cinematografico, bensì cestistico. Per gli appassionati di film d'azione, la pellicola di James Nunn del 2024 con protagonista Scott Adkins è il sequel di un frenetico action movie girato con un unico piano sequenza: la telecamera non stacca mai l'inquadratura, l'azione è continua e coinvolgente. Un po' come per la Nutribullet Treviso, che la sua prima chance se l'è giocata alla grande battendo Cremona al Palaverde. E ora ha nelle mani, per l'appunto, ancora una possibilità per salvarsi. Il teatro dell'incontro sarà il PalaSerradimigni di Sassari, dove domenica 29 marzo alle 17:30, agli ordini dei signori Rossi, Gonella e Valzani, Treviso cercherà di conquistare i due punti contro un'avversaria mai sconfitta a domicilio. Qualora riuscisse a farcela, la Nutribullet trascinerebbe nel vortice della retrocessione anche gli isolani, che a quel punto sarebbero a + 4 da TVB, ma con un calendario ben più ostico. Sarà una partita dura e tostaè il commento di coach Nicola -. Loro sono una squadra che gioca in maniera diversa rispetto a Varese e Cremona, che sono le ultime due squadre che abbiamo affrontato. La pallacanestro di Sassari si concentra di più sul gioco a metà campo, per cui dovremo cambiare un po' il nostro modo di difendere, e dovremo stare attenti alle loro spaziature e soprattutto alla loro fisicità, perché cercheranno di proporre una partita ad alta energia ed intensità». La vittoria con Cremona ha portato un po' di serenità in casa Nutribullet: «E' così e dobbiamo proseguire nel percorso di miglioramento e di convinzionenei nostrimezzi. Dobbiamo essere molto attenti ai piccoli dettagli, perché soprattutto in queste ultime giornate si è visto che le partite si decidono su quelli. Ci saranno tensione e nervosismo, Sassari gioca in casa e cercherà di mettere la partita sulla fisicità, noi dovremo essere bravi a ribaltare ansia e nervosismo su di loro, restando precisi e attenti alle piccole cose». In caso di vittoria della Nutribullet sarebbe Sassari ad essere trascinata nelle zone basse della classifica: «Vincere sono due punti - chiosa Nicola - bisogna sempre cercare di vincerete partite e proseguire col nostro percorso. Dobbiamo essere competitivi ad ogni partita e cercare di vincere, l'ho sempre detto e sarà così fino alla fine». Gli fa eco Abdur-Rahkman, reduce da un match molto positivo contro la Vanoli: «Dobbiamo continuare a restare concentrati, giocare duro, continuare ad andare avanti e mettere in campo tanta intensità. Per noi quella con Sassari è una sfida diversa, loro sono molto fisici e competitivi, ma del resto non ci sono partite facili in questa lega e lo sappiamo bene. Perciò sappiamo che dovremo lottare per quaranta minuti, non ci sono scorciatoie. La vittoria ci ha dato morale, questo ci fornirà ancora più energia».