Grande sfida al Carnera nel weekend
Dal Gazzettino a firma Carlo Alberto Sindici, la grande attesa per la sfida del Carnera del week. A L'Old Wild West Udine e il sogno ricorrente di una grande impresa, quella che ancora le manca e che ha però più volte sfiorato come debuttante nella massima categoria. Al palaCarnera Credifriuli arriva l'EA7 Emporio Armani Milano e potrebbe essere per i bianconeri l'ultima occasione, almeno per quest'anno, di strappare la vittoria a una delle big del campionato di serie A. Che poi a dirla tutta la definizione di "big", nel caso della formazione meneghina, è addirittura riduttivo, giacché parliamo di un club abituato a vincere scudetti (ben trentuno finora) e trofei in Italia e in Europa. Armani, che farebbe tripletta, avendo già alzato in stagione Supercoppa e Coppa Italia, dovesse pure vincere il campionato, ma che, come le succede ormai da troppo tempo, non riesce a essere così impattante in Eurolega, dove ha fatto registrare l'ennesimo flop di una lunga serie. Proprio le fatiche infrasettimanali potrebbero avere in effetti un peso, dato che l'Armani ha giocato martedì a Monaco e ieri sera all'Unipol Forum contro la Virtus Bologna, ma è pur vero che il suo roster ha "spalle larghe" per sopportare più impegni ravvicinati.
TALENTO Del resto c'è talmente tanto talento diffuso, nella squadra allenata da Peppe Poeta, che a ragionare da semplice provinciale quale è l'Oww viene quasi il mal di testa. Eppure, nella gara di andata al palaLido ci mancò davvero poco perché si concretizzasse un miracolo sportivo, non fosse stato per la tripla realizzata da Armoni Brooks proprio allo scadere del tempo in risposta a quella che, a un paio di secondi dal termine, Mirza Alibegovic aveva infilato nel canestro della metà campo opposta.
LE SPERANZE Domenica l'Oww ci riproverà, questa volta di fronte al proprio pubblico e comunque vada sarà un evento storico. In campionato l'EA7 va bene, ma non benissimo, distratta come si diceva dall'obiettivo principale delle Final Four di Eurolega (ormai sfumato): è terza, a pari punti con l'Umana Reyer Venezia, che però ha disputato una gara in meno, a due dalla Germani Brescia e a quattro dalla capolista Virtus Bologna. Giocare in casa oppure fuori per lei non fa differenza, il record è in entrambi i casi di otto successi e tre ko, in campionato ha vinto quattro delle ultime cinque partite, che diventano sette su otto se consideriamo anche l'intermezzo di Coppa Italia.
I NUMERI A livello statistico Milano è quarta per produzione offensiva (86.2 di media), quarta per assist (18.5), prima per le stoppate effettuate (2.8), seconda nelle percentuali ai liberi (80.6 per cento), tiri da due (55.8 per cento) e tiri da tre (36.7 per cento). Elencarne i punti di forza è quasi pleonastico, trattandosi di una squadra costruita per competere nei piani alti dell'Eurolega e che non ci sia in concreto riuscita conta il giusto, cioè poco, dato che la nostra serie A ha una dimensione non paragonabile sul piano finanziario e tecnico.
BROOKS L'uomo chiamato a risolvere le situazioni difficili rimane in ogni caso proprio Armoni Brooks che ha giustiziato l'Oww all'andata, le principali alternative in attacco sono Shavon Shields e Zach LeDay, ma diversi altri giocatori possono diventare protagonisti di scorribande offensive, quali Marko Guduric e Leandro Bolmaro, mentre il pitturato è il regno innanzitutto di Josh Nebo. Se poi pensiamo che in un simile contesto possiamo definire "marginali" giocatori come, per dirne giusto un paio, Stefano Tonut e Nico Mannion, che farebbero la fortuna di qualunque altra squadra di serie A, tranne magari una o due, si capisce che stiamo per vedere all'opera al Carnera un autentico squadrone.