Reazione nel secondo tempo della squadra di coach Taccetti
Fonte: Cinquealto.com a cura di Raffaele Baldini
Tante, troppe parole attorno alla Pallacanestro Trieste, sospesa fra un titolo sportivo vacillante e i playoff da raggiungere; di fronte la Openjobmetis Varese, discretamente carica, forte anche del largo successo della partita d’andata.
Varese sopra il ferro in tutte le giocate offensive, Trieste risponde con buone giocate corali: 6-6. Padroni di casa molto abili a trovare strade verso il ferro, per contro la metà campo di fatica lascia spazi nel pitturato; vantaggio con Moore in facile conclusione al ferro, 10-11 dopo quattro minuti di contesa. Secondo fallo di Renfro, Ramsey vola in contropiede per il controsorpasso giuliano; Sissoko presente in area, ben servito dai compagni, match equilibrato, come ipotizzato alla vigilia, 18-14 con schiacciata di Sissoko. Moore caldissimo, sia in attacco (10 pt.) che in difesa, tiene a contatto i lombardi, sempre però a rincorrere la battistrada Trieste: 19-17. Corrono i triestini sui 28 metri, primo quarto concluso sul 25-20. “Zona” ordinata da coach Kastritis (2-3) che porta discreti dividendi, due triple varesine e c’è il vantaggio lombardo con parziale di 2-8 globale, con immediato time out di coach Taccetti. Arbitraggio non troppo fiscale, curiosa scelta viste le tante mani addosso da ambo le parti; Iroegbu e Stewart colpiscono dall’arco, Openjobmetis avanti 32-35. Nkamhoua elemento sempre indigesto per la difesa giuliana, Palatrieste contro la terna arbitrale che agevola il break ospite sul 36-41. Transizioni lente difensive per i padroni di casa, squadre all’intervallo sul 48-53.
Amenità contro amenità, il secondo tempo comincia non proprio all’insegna della pallacanestro educata; Trieste perde palloni dalla rimessa in modo puerile, Varese comanda sul comodo +7 grazie a soluzioni ad alta percentuale. Terzo fallo pesante di Renfro, ma i lombardi trovano tiratori piedi per terra di affidabilità: 54-65. Inerzia totalmente a favore degli uomini di Kastritis, limata da due triple fuori dai giochi di Ramsey. Anche Ross al festival delle triple, Palatrieste nuovamente in partita, con Bannan utile a rimbalzo offensivo: 65-67. Bagarre sui 28 metri di parquet, Openjobmetis che riprende il controllo della sfida, 65-71. Terza frazione che si chiude sul 70-71 con tripla di un ritrovato Uthoff. Nkamhoua fa la differenza in attacco avendo in faretra tante armi, dalla parte opposta Toscano-Anderson delizia la platea con una schiacciata in “tap-in” di notevole fattura; Ross crea gioco dal palleggio, Sissoko torna a colpire nel pitturato, 76-78. Quarto fallo per il lungo maliano, Stewart torna a fare male in penetrazione e Varese torna avanti di 5 punti. Quinto fallo di Renfro, uscito di scena neanche sudato, Uthoff con tripla sigla il vantaggio e sul 82-81 viene giù il Palatrieste. Toscano-Anderson inventa una tripla folle dall’angolo, tanti errori da ambo le parti, il tabellone segna 85-82 a 3 minuti e 21″ dal termine. Varese sbaglia tanto, Ross costringe Librizzi al quinto fallo e sull’ 86-82 coach Kastritis ferma il match. Bannan sbaglia ma non perde i rimbalzi seguenti, dalla lunetta Trieste non sfrutta l’occasione e a 25″ il punteggio segna 88-86. Attacco giuliano curiosamente nella metà campo d’attacco, Ross sbaglia la tripla a 11″ dal termine; attacco Openjobmetis nelle mani che segna con Alviti con due uomini addosso, 88-89 a 5″ secondi dalla fine. Ultimi disperato attacco che arriva nelle mani di Ramsey che subisce fallo: 2/2 e Trieste vince 90-89 nonostante un canestro mancato di poco nel finale di Moore.