Soddisfatto il coach della Germani
Da BresciaOggi a cura di Alberto Banzola, le parole in sala stampa di coach Cotelli. Ci sono partite che a sorpresa diventano mitiche: quella della vigilia di Pasqua 2026 entra di diritto nel film della stagione. Coach Matteo Cotelli a fine gara è contento: non entusiasta, ma sicuramente soddisfatto. Ed è lui a spiegare il quintetto sperimentale del primo tempo, con Santinon e Ferrerò a prendersi minuti meritati oltre che importanti per la squadra: «Scientificamente era previsto, sono stati poi bravi loro a guadagnarsi dei minuti in più. Era giusto che restassero in campo per quello che ci hanno dato». L'assenza di Massinburg rischia di essere molto lunga. «Ci stiamo muovendo sul mercato per trovare un giocatore che arrivi il prima possibile». Venendo alla partita, nell'intervallo qualcosa ha fatto clic. «Ho chiesto delle risposte nell'intervallo: sono state abbastanza convincenti. Mancavano intensità, attenzione: nel secondo tempo si è vista una squadra che voleva vincere assieme». I muri degli spogliatoi ne avrebbero di storie da raccontare... «Le assenze ci hanno condizionati: in emergenza siamo riusciti a fare una grande prestazione. Ma non nei primi 20'. Ho visto una Germani che non mi piaceva per niente». Per smuovere le acque anche scelte diverse: la zona alla contesa, la panchina coinvolta fino in fondo. «Dovevamo estrarre dei conigli dal cilindro. Per i più giovani sono molto contento: sono ragazzi maturi e svegli. Dovevamo rischiare qualcosa». C'è ancora tensione nelle parole di Cotelli: «La preoccupazione c'era, non posso negarlo. Siamo stati superficiali. Dovevamo darci una svegliata. La risposta è stata importante. Sappiamo che squadra siamo e cosa siamo in grado di fare». Il tecnico biancoblù: CJ? Non so quando lo riavremo Un innesto? Sì, ci stiamo muovendo sul mercato»