L'allenatore elogia la voglia di rivalsa dei suoi
Da Il Piccolo a cura di Lorenzo Gatto. Addosso, i segni della battaglia, una guerra psicologica combattuta a colpi di time-out che nel finale ha premiato Trieste. Coach Francesco Taccetti non nasconde la soddisfazione per una vittoria chiave, due punti che potrebbero risultare decisivi nella rincorsa ai play-off. Voglio fare i complimenti ai miei ragazzi: venivamo dalla brutta prestazione di Desio contro Cantù e c'era una grande voglia di riscatto. Devo dire che chi è sceso in campo lo ha fatto con lo spirito e l'atteggiamento giusto. Un ringraziamento speciale va al mio coaching staff, sia a Nanni che a Schlitzer, che stasera mi hanno aiutato tantissimo nella gestione della gara. È stata una partita in cui, in certi frangenti, non abbiamo giostrato al meglio in attacco o difeso come avremmo dovuto, nel complesso però la prestazione è stata solida e la vittoria fondamentale». Sulle prestazioni individuali e, nello specifico, sulle scelte finali di Ross, il coach ha preferito non entrare nel merito. «Non voglio soffermarmi sui singoli né tantomeno alimentare negatività attorno a una partita che abbiamo vinto. Abbiamo voluto questo successo a tutti i costi per reagire da subito alla brutta prestazione di domenica scorsa a Desio e lo abbiamo ottenuto con merito». Sull'altro lato della barricata, coach Ioannis Kastritis non lascia trasparire delusione nonostante la sconfitta arrivata all'ultimo secondo. Abbiamo giocato a viso aperto fino all'ultimo secondo. Nessuno si è nascosto e sono orgoglioso del carattere mostrato dai ragazzi. Al di là del risultato, da domani si resetta: daremo tutto per l'obiettivo finale, consapevoli che essere qui a giocarci i playoff è già una dimostrazione importante del nostro percorso».