La squadra di coach Mrsic chiamata a reagire
Da La Nuova Sardegna a cura di Antonello Palmas, recap della sconfitta dei sardi. E ora per la Dinamo si fa davvero dura. La squadra sassarese perde anche la sfida salvezza di Desio contro Cantù, con cui sino a ieri condivideva la penultima posizione (80-78) e lo fa ancora nei possessi finali dopo aver guidato a lungo, mostrando un grande cuore e spesso anche la cattiveria che coach Mrsic ha predicato per tutta la settimana che ha preceduto la gara. Non è bastato, perché in un finale tesissimo, considerato il valore cruciale di questi due punti, i biancoblù hanno sbagliato tanto come pure i brianzoli, ma sono stati errori decisivi e ancora una volta sono arrivati dalle mani di chi non ti aspetti, Buie a Macon. Il Banco domina sotto canestro con un inatteso 44-28 a rimbalzo, al tiro ottiene un po' di più da due ma meno da tre, meglio da due, meglio i liberi, ma paga le 16 palle perse contro 9 dei canturini. La concomitante vittoria di Treviso su Tortona rende ancora più pesante il risultato negativo di Desio, i veneti sono ora a -2 dai sassaresi con la differenza canestri a favore in caso di arrivo a pari punti. E una gara in più a disposizione... Carlos Marshall è il miglior realizzatore degli ospiti con 21 punti, seguito da Macon a 15, Thomas a 13+9 rimbalzi, bene anche McGlynn con 8+8. Per i lombardi determinante Green con 17 punti, seguito da Ballo e Fevrier a 13 e Bortolani a 11. La Dinamo comincia con Buie, Beliauskas, Marshall, Thomas, McGlynn parte cforte trascinata da nove punti di Thomas, che però commette presto il secondo fallo e nella parte finale del primo quarto tocca anche la doppia cifra di vantaggio (18-28, 20-28 al 10'). Molto male Sassari nel secondo quarto, quando subisce un parzialone dai canturini che sorpassano e vanno anche sul +6 (43-37). Marshall tiene in piedi gli isolani che rientrano sul -1 (43-42, 54-52 al riposo). Il Banco rientra in campo con un altro spirito, ancora Marshall l'uomo che col suo talento guida i suoi sino al sorpasso e al +5 (50-55), vantaggio che sostanzialmente tiene sino alla mezzora (61-66). Nell'ultimo parziale Sassari va sul +8 (63-71), ma Cantù torna a contatto e pareggia (76-76 al 37'). Finale tesissimo, in cui si sbaglia tanto, Macon fallisce il sorpasso a 5' dalla fine, Cantù la chiude dalla lunetta (80-78), con De Nicolao che sbaglia appositamente il secondo libero. La preghiera di Buie non viene esaudita dagli dei del basket, per la Dinamo sarà una Pasqua terribile, ma occorre reagire.