La vetta rasserena le operazioni
Da BresciaOggi a firma Luca Canini e Alberto Banzola, per una Germani che cerca il tassello giusto sul mercato. Una notte da regina prima del ritorno ufficiale sul trono. Il weekend perfetto della Germani si è chiuso con l'aggancio a Bologna, fermata in casa da Venezia nella serata di Pasqua (82-86) e costretta a condividere lo scettro con una Brescia rilanciata dal successo interno con Napoli di sabato (100-85). Missione compiuta, con le ultime due finaliste scudetto di nuovo a pari punti (36). In attesa però di un sabato di fuoco, con l'anticipo della decima di ritorno che costringerà i biancoblù a navigare nelle acque perigliose della Laguna, ospiti alle 20.30 di una Reyer che ha tutta l'intenzione di dare l'assalto alle prime due posizioni. Anche perché là in alto si inizia a stare stretti: quattro squadre in due punti, con Milano che ha sì fermato la corsa di Reggio nell'altro posticipo pasquale (80-76), costringendo gli emiliani a frenare dopo sei vittorie di fila, ma che nella prossima giornata dovrà osservare il turno di riposo e quindi potrebbe fare un passo indietro rispetto alle big. Calcoli e incroci d'alta quota che devono però tenere conto anche di un altro dato: la quinta in classifica Tortona è scivolata a -6 dal quarto posto, ritardo non definitivo, certo, ma comunque importante a cinque gare dalla fine. In tutto questo la Germani sa che si giocherà molto delle sue chance di stare al vertice nelle tre trasferte che le restano da affrontare: il già citato viaggio a Venezia di sabato (due successi al Taliercio nelle otto sfide di campionato a referto dal 2016-2017), la gita fuori porta a Trieste di domenica 19 e l'ultima gara esterna in quel di Tortona nel primo fine settimana di maggio. Tre esami senza appello con vista sull'obiettivo prioritario di chiudere tra le prime quattro e con l'ambizione (più che legittima) di lottare per il numero uno nel tabellone negli spareggi scudetto. Occhio alla condizione La classifica che chiama, esige, pretende, e dall'altra parte un gruppo che ha bisogno di salire di colpi e di ritrovare 10 smalto dei giorni in cui tutto girava al meglio. Detto che Massinburg va considerato fuori dai giochi (con una ventina di giorni senza vedere il campo e la post season che incombe servirebbe un miracolo per rivederlo in una condizione accettabile al momento dei play-off), e detto che ci sarà da capire chi sarà 11 rimpiazzo e cosa potrà dare alla squadra (la società sta stringendo i tempi per chiudere il colpo in tempo per aggiungere un posto a tavola nel pranzo al sacco di Trieste), la sfida vinta con Napoli ha lasciato in eredità altri segnali incoraggianti per Cotelli. Con CJ e Rivers a bordo campo, il gruppo è stato capace di trovare il filo del discorso in una ripresa dominata, trascinato anche a livello nervoso dal solito Burnell e dagli eroi a sorpresa Mobio e Santinon. Giuseppe, come lo chiamano i tifosi bresciani, ha sciorinato la migliore prestazione di sempre in canotta Germani, con i 18 punti segnati che rappresentano il suo nuovo high in Serie A (dopo i 15 di Sassari dell'anno scorso); il giovane play con il sette sulla schiena è stato chiamato a fare sul serio per la prima volta e ha messo sul piatto cinque minuti di furore, con una tripla a bersaglio e una difesa feroce nel momento in cui c'era da tamponare la situazione falli prima dell'intervallo. Contributi di sostanza alla causa di una Germani che sta ritrovando anche il migliore Johnny Ivanovic, condizione necessaria per essere davvero in palla quando ci sarà da sognare in grande.