Strategie per il futuro
Dalla Prealpina a cura di Giuseppe Sciascia. Due strategie diverse in funzione di un volume di fuoco economico fisiologicamente differente con o senza NBA Europe. Le scelte di mercato dell'OJM che verrà sono in stand by tra il massiccio aumento del budget in caso di semaforo verde all'operazione Varese-RedBird per la nuova lega, o sostanziale conservazione del monte stipendi attuale (da dicembre 2025 si viaggia attorno ai 140mila euro mensili) con la variabile playoff 2025/26 che potrebbe generare un plus. Al momento si attendono sviluppi dalla NBA, che potrebbero però arrivare ben oltre la deadline di fine maggio, quando saranno fissati i limiti di spesa sul mercato per la coppia Zach Sogolow-Maksim Horowitz. Oggi si ragiona principalmente sugli italiani, dato che il mercato straniero è molto più ampio (e le posizioni di Iroegbu. Stewart e Moore cambieranno a seconda che l'OJM si qualificherà o meno per una coppa europea). L'esigenza primaria di sostituire Elisèe Assui sarà assolta attraverso la scelta di Liam Udom; ma nelle economie di scala qualsiasi rimpiazzo peserà maggiormente sui conti (almeno il doppio?) rispetto ai 30mila euro dello stipendio dell'enfant du pays. Questo peserà sulle prospettive del rinnovo di Davide Alviti, che sta iniziando a ricevere manifestazioni di interesse dalla Spagna, e potrebbe finire sulla lista dell'ambiziosa Napoli (il nuovo coach Jasmin Repesa lo voleva già a Trapani nell'estate 2025…). L'eventuale conferma del format 6+6 darebbe meno priorità al mercato italiano rispetto alle ultime stagioni; ma sono scenari che potrebbero cambiare in meglio se arrivassero segnali certi da NBA Europe. Oppure se ci fosse margine per un primo intervento di Redbird, anche senza certezza dell'accoglimento della richiesta, in attesa degli eventi (leggi il dialogo NBA-Eurolega: stasera a Fenerbahçe-Real Madrid previsto un primo contatto). Il conto per lottare per vincere la BCL Fiba e qualificarsi sul campo a NBA Europe? La stima è di un monte stipendi attorno ai 4 milioni, quasi 3 volte l'attuale. Ma per prudenza e realismo si ragiona su quel che c'è oggi, con un possibile piccolo upgrade attraverso i premi playoff previsti dai contratti con gli sponsor della stagione corrente. E la situazione Librizzi? La nuova agenzia del giocatore ha escluso sirene italiane lasciando aperta solo l'opzione NCAA; ad oggi però la società non ha ricevuto manifestazioni di interesse. Qualche sirena c'è, ma per il momento nessuna talmente forte da indurre il giocatore a sciogliere il forte legame con la sua Varese.