Virtus Bologna, hai il destino nelle tue mani

09 aprile 2026 07:08

Dentro la crisi virtussina

Dal Corriere dello Sport a cura di Luca Muleo, la situazione in casa Virtus Bologna. Il dato da cui cominciare a non perdere la speranza è banale quanto sostanziale: delle sette sconfitte consecutive tra coppa e campionato solo le ultime hanno avuto fin qui un peso reale, e peraltro hanno comunque lasciato la Virtus in testa al campionato. Dunque, pur mostrandosi molto più fragile di prima, la Olidata può ancora tenere il destino nelle sue mani in campionato, al netto di uno spettacolo deprimente in coppa al di là della classifica e di velleità accantonate presto. Serve però una ripartenza, quella riaccensione invocata dal "nuovo" coach e non ancora intravista, nemmeno nell'insufficiente e circoscritto moto d'orgoglio che non ha evitato di cadere davanti al Bayern Monaco. La somma dei problemi mette insieme un totale preoccupante. Dalla mancanza di un playmaker, ieri esami anche per Daniel Hackett, non dovrebbe trattarsi di nulla di grave ma è un ennesimo avvertimento, all'assenza di una forma difensiva compiuta, i bianconeri ancora non ritrovano distanze e misure. E l'Eurolega, in passato sempre occasione di confronto ad altissimo livello e quindi di crescita, un macigno insopportabile in mezzo a tanti problemi. Così domani si ricomincia, Baskonia è, se non altro, l'ultima volta in casa, l'ultima tappa bolognese di questo calvario, prima di finire a far visita al Maccabi. Anche se la gara più importante del momento è senza dubbio lunedì sera contro Cantù, appuntamento irrinunciabile per ricominciare almeno a camminare in campionato e difendere il primo posto. PROBLEMI. Il borsino dei singoli vede poche variazioni. A parte qualche (molto) timido passo avanti di Jallow e la conferma di Morgan come vero punto di riferimento, gli altri restano parecchio indietro. Se la difesa sul pick and roll prima aveva dei difetti, oggi ha semplicemente smesso di funzionare, tanto che Tessitori in campionato e McCormack in Europa hanno banchettato a piacimento in area. Edwards tira in quantità e qualità che non hanno un rapporto logico tra di loro, l'assenza di Vildoza e il recupero ancora non completato di Pajola lasciano il gruppo senza il sistema centrale che pensa e coordina i movimenti in attacco. Jakovljevic non poteva cambiare troppo in termini tecnici e tattici, e almeno in questa fase è chiaro come l'esonero di Ivanovic abbia avuto il potere di mettere in soggezione i giocatori, spostando tutta la pressione su di loro, piuttosto che liberarli e consentirgli di rendere al meglio. SPERANZA. Per fortuna ancora un po' di tempo per ritrovarsi c'è. Scaduto da molto è quello per andare sul mercato, nel senso che sarebbe ancora possibile e perfino doveroso, ma il ritardo è gigante, rispetto ai problemi avuti dalla squadra. Troppo brutta per essere vera, rispetto a quella ammirata nei primi mesi di stagione. Dove però era andata ben oltre i suoi evidenti limiti strutturali, figli di una costruzione incerta che ormai da mesi, fuori da ogni discorso europeo, sta mettendo in mostra tutti i suoi difetti. Svoltare è ancora possibile, anche se col passare delle settimane i problemi aumentano pericolosamente.

Altre Pagine

09 aprile 2026

Drastica riduzione dei tagliandi per la tifoseria ospite

 
 
09 aprile 2026

Complesso finale di stagione

 
SUPERBASKET SRL
Piazzale Loreto, 9
Milano
20131
Tel: 3499775163
Email: giampierohruby2025@gmail.com
P.iva: 07569570968
Cf: 07569570968