Vittoria fondamentale per la Germani
Da BresciaOggi a cura di Alberto Banzola, la grande affermazione della Germani in casa Reyer. La Germani sbanca la Laguna (74-89) e si prende momentaneamente il primo posto in solitaria. In un Taliercio strapieno i ragazzi di coach Matteo Cotelli giocano un secondo tempo eroico (48-28 il parziale) distruggendo i sogni della Reyer che adesso è sotto 2-0 negli scontri diretti e a -4 punti. Con un Bumell da fantascienza (30 punti) e un Ivanocic glaciale, la truppa biancazzurra compie una vera e propria impresa, dimostrando di essere una serissima pretendente al primo posto di regular season (e non solo...). Vittoria dal peso specifico altissimo, soprattutto per come si è sviluppata: una sfida da play-off in cui le seconde linee sono state fondamentali. Più forte di tutto, la Germani si prende un successo da libro cuore del basket. Recuperato Rivers e con il neoarrivato Nunn in panchina, Brescia al Taliercio riparte dallo starting five classico formato da Ivanovic, Della Valle, Rivers, Ndour e Bilan. La Reyer, che presenta a sua volta Ward, risponde con Cole, Valentine, Parks, Wiltjer e Tessitori. L'atmosfera è da spareggio play-off In un tripudio di vuvuzuela il big match di giornata parte con Brescia capace di sfruttare al meglio le distrazioni orogranata (4-6), ma con la Reyer che restituisce subito le cortesie (14-8) con due triple di Cole. Partita estremamente fisica con Brescia capace di rimontare solo parzialmente il -7 (17-10): la prima tripla biancazzurra griffata Ivanovic riduce a un punto solo il vantaggio dei padroni di casa (20-19) ma Brescia non riesce a mettere mai il naso davanti nei 3 minuti finali, sprecando troppi possessi consecutivi: Venezia ringrazia e alla prima sirena sono 4 le lunghezze da recuperare per Della Valle e soci (25-21). E in apertura di secondo quarto la forbice si allarga ulteriormente arrivando a toccare quota 8 (29-21): Mobio rompe gli indugi dall'arco, ma la Reyer è in fiducia e il nuovo arrivato Ward regala con un alley-oop il +9 (33-24) prima del break biancazzurro (33-31) con Bumell sugli scudi. Brescia ha un piccolo problema di falli (3) con Della Valle e uno più allarmante, con Ivanovic che esce per infortunio alla spalla mentre Burnell impatta a quota 35. Il genio montenegrino rientra repentinamente mentre Venezia a 90 secondi dal riposo ritorna a +5 (41-36). Un doppio fallo di Valentine permette di risalire la china (44-41) ma aH'intervallo è nuovamente +5 per i ragazzi di Spahija (46-41). La seconda parte della gara Dopo la pausa lunga non cambia il tema della serata: Venezia davanti, Brescia a inseguire. Arriva il quarto fallo di Della Valle e Cotelli prova Rivers da 2: la Reyer mette la freccia (54-45), Burnell (e chi sennò?) assieme all'insolita guardia ricuce lo strappetto quasi per intero (54-53). Venezia continua a cercare la bagarre e Ndour non si tira indietro: fallo numero quattro anche per lui e panchina. Ma è qui che il carattere della Germani esplode: con quattro giocatori in doppia cifra, Brescia trova la tripla del pareggio con Cournooh e il sorpasso dalla lunetta con Rivers (61-62). Con un quintetto inedito (Ivanovic, Cournooh, Rivers, Mobio, Burnell) la Germani arriva alla terza sirena sul +2 (63-65). Che diventa +8 dopo 412" dal rientro in campo (67-75) con due triple di Ivanovic, quinto giocatore in doppia ciftra della Germani. In campo c'è solo la Leonessa che trascinata da un immenso Burnell arriva a +12 (71-83): e ancora lui, con il bacio alla tabella a 68 secondi dalla fine (73-86), sigla il successo più importante della stagione della Germani Brescia, che significa primato solitario in classifica almeno fino a domani sera quando la Virtus Bologna sfiderà Cantù in casa. La situazione falli mette fuori gioco sia Ndour che Della Valle ma non ferma la Leonessa