Dalla palla a due dominio su tutta la linea
Dalla Gazzetta di Reggio a cura di Adriano Arati, la grande vittoria Unahotels. E chi la ferma questa Una Hotels? Dopo l'amara sconfitta nel finale contro la Milano da Eurolega, i biancorossi riprendono la marcia a pieno gas: al Bigi battono in tranquillità la Vanoli Cremona, toccando il +28 prima di mollare la presa nell'ultimo periodo. Così facendo, il team dell'osannato Priftis sistema un altro confronto diretto dopo la sconfitta di 4 punti dell'andata e ritorna momentaneamente al sesto posto in compagnia di Trieste, che oggi disputa il derby friulano con Udine. Lo straordinario stato di forma del periodo si conferma tale: Reggio ha vinto nove delle dodici gare disputate in campionato nel 2026, nel girone di ritorno il bilancio è 8-2. Numeri da piani alti, insomma. Pur privi di Brown, i biancorossi hanno condotto per 40', e dopo un primo parziale creato da Caupain, poi autore di 20 punti con 4/7 da tre, si sono affidati allo strapotere sotto canestro di Echenique (19 punti in 19' con 8/10 al tiro), Thor (11 punti e 8 rimbalzi) e del solido Williams. Tutti i giocatori hanno dato una bella mano, con menzione per il lavoro difensivo di Rossato e Woldetensae. In avvio c'è un uomo solo al comando, e non uno a caso. Caupain, premiato come miglior giocatore di marzo, inizia con due triple e un canestro e fallo, al 3' Reggio è già 10-2. Willis prova a mettere un argine, i biancorossi giocano palla sotto e sfruttano la stazza di Echenique, che ripaga con 8 punti consecutivi per il 21-8, ricucito in parte da una tripla di Battle. Il tutto, mentre la difesa non lascia secondi tiri e lavora forte per togliere isolamenti alle guardie cremonesi. La Vanoli si ripresenta grintosa, una bomba di Veronesi e un bel cesto e fallo in contropiede di Battle danno vigore agli ospiti ma la Una Hotels di questo periodo è troppo tosta per barcollare. La palla gira e bene e cinque canestri da tre, cortesia di Thor (ben tre), Barford e Caupain spingono sul 40-24 al 5'. Udom dall'arco rompe la carestia Vanoli, Woldetensae con una tripla e un appoggio spegne ogni ottimismo e porta sul + 20, 47-27 al 17'. Echenique al volo spinge dentro il pallone del +22. Cremona cerca almeno di non annegare, due cesti dall'arco di Willis e uno di Battle danno un minimo di calore smorzato da altri 4 punti di Echenique per il 55-37 dell'intervallo. Il centro colombiano arriva alla pausa con 14 punti e 6/6 al tiro in 7'. Il terzo quarto chiude definitivamente il conto. Reggio continua a lavorare forte negli aiuti e toglie tiri facili a Cremona, due bombe di Caupain e Severini spingono sul +23, 66-43 al 23', mentre la Vanoli sbaglia tiri discreti dal perimetro. Willis guadagna qualche libero, Reggio ormai vuol concludere la questione e accelera ancora. Una bomba di Uglietti, lasciato libero sul palleggio, una gran difesa che fa morire i lombardi con la palla in mano e due stoppate tonanti di Thor e Echenique scavano un ulteriore solco, 5 punti di Rossato portano sul + 28, 76-48. Il finale è ancora di Echenique: un appoggio e una schiacciatona a due mani sigillano l'80-52. L'ultimo quarto serve solo a limare i tabellini, senza nemmeno troppi pensieri alla differenza canestri, già ampiamente blindato dalla Una Hotels. Cremona riduce lo scarto, ma nulla più.